Marescoop.com
Welcome to Marescoop.com

Home PageForumsDownloadsLinksArgomentiRelittiDownload Utenti Registrati
  Benvenuto Anonimo  Registrati: registrazione gratuita  
--- Ultime Notizie ---|    TROVATO REGGIANE 2000 DELLA REGIA MARINA - 04-05-12    ||    È IN STAMPA IL N.26 DI MARE - 04-05-12    ||    AL VIA IL PROGETTO “LA CITTÀ DEI PALOMBARI” - 30-03-12    ||    CAPITAN SCHETTINO NON È UN CODARDO - 22-03-12    ||    COSTA CONCORDIA I RISULTATI DI UNA INDAGINE - 19-03-12    ||    LA SOLUZIONE GAMMA – Metodo FERRARO - 07-03-12    ||    CONCORDIA:UN PO' DI VERITA' VISTA DA DENTRO - 25-02-12    ||    ADDIO HENRY GERMAIN DELAUZE - PRESIDENTE COMEX - 15-02-12    ||    LA NOSTRA NUOVA MASCOTTE - 15-02-12    ||    UN'INTERESSANTE CACCIA AL TESORO - 12-02-12    |------
  Utenti Nuove Registrazioni
Benvenuto, Anonimo, registrarsi è gratis
Nickname
Password



Iscrizione:
Ultimo: Check the profile of pierom68 pierom68
Registrati oggi: 0
Registrati ieri: 0
Complessivo: 3478

Persone Online:
Visitatori: 16
Iscritti: 2
Nascosti: 0
Totale: 18

Online ora:
01: Check the profile of hisopolko167 Send a quick private message to hisopolko167 hisopolko167
02: Check the profile of molly Send a quick private message to molly molly

Ultimi iscritti
   pierom68  ale82  alessandrosipione  PINUCCIO  marco_sub
  FORUM
Last 20 Forum Messages

rEvo III CE
Last post by maryj in Rebreather on May 24, 2012 at 12:39:45

al ladro!
Last post by rostersub in Relitti on May 22, 2012 at 15:44:05

"Tutti i Segreti, Tutta la Verita'" - Di Cagno
Last post by maryj in Leggi Decreti Disposizioni on May 22, 2012 at 09:52:07

nuovo libro "blu estremo oltre l ímmersione profonda&qu
Last post by plansel in Estrema (Tech) on May 21, 2012 at 23:42:22

APD REBREATHER (YBOD) FUORI LIMITE?
Last post by maryj in Rebreather on May 19, 2012 at 21:44:18

di nuovo grotta
Last post by makalu1 in Report Incidenti Subacquei on May 19, 2012 at 20:15:44

relitto Anna bianca
Last post by ale82 in Relitti on May 18, 2012 at 17:41:31

Saluti
Last post by rostersub in Chi Siamo on May 14, 2012 at 17:14:06

Articolo su Nave Costa Concordia
Last post by maryj in Storia Militare e Navale on May 12, 2012 at 17:39:25

Chiesto chiusura Apoc al tribunale
Last post by maryj in Rebreather on May 10, 2012 at 21:29:39

Te la do io la configurazione!!
Last post by maryj in Ricreativa on May 07, 2012 at 17:05:54

Lo voglio anch'io!!
Last post by algiordino in Impressioni d'uso: la parola ai sub on May 03, 2012 at 17:40:12

padi sidemount
Last post by AntreA in Estrema (Tech) on May 03, 2012 at 17:26:03

Jordi Mateo - deceduto
Last post by maryj in Rebreather on Apr 30, 2012 at 11:40:55

3 morti
Last post by maryj in Estrema (Tech) on Apr 28, 2012 at 15:28:37

Tapatalk
Last post by maryj in Comunicazioni on Apr 23, 2012 at 12:12:13

scubapro X650
Last post by rostersub in Impressioni d'uso: la parola ai sub on Apr 10, 2012 at 15:48:48

Anche quelli col turbante si fanno beffe dell'Italietta e de
Last post by maryj in Storia Militare e Navale on Apr 08, 2012 at 07:57:22

Le Creature
Last post by AntreA in Estrema (Tech) on Apr 06, 2012 at 14:24:39

Bebbreather 10x + mortale di CA
Last post by maryj in Rebreather on Apr 05, 2012 at 19:42:54


[ Marescoop.com ]
  Argomenti Trattati
· Annunci economici - proposte affare
· Leggi e Disposizioni sulla Subacquea
· News per Apnea
· Notizie di cronaca subacquea e non
· Notizie Meteo per subacquei
· Offshore e subacquea professionale
· Recensioni Libri Video Sub
· Relitti e Storia
· Speleologia subacquea
· Subacquea sportiva profonda e/o tecnica
· Tecnologia e salute
  Contatti
Direttore

Moderatori
  
Marescoop.com: Forums

www.marescoop.com :: Leggi il Topic - ANDREA ERA UN TECH, AGGHIACCIANTE CRONACA VERA
 FAQFAQ   CercaCerca   Gruppi utentiGruppi utenti   ProfiloProfilo   Messaggi PrivatiMessaggi Privati   LoginLogin 

ANDREA ERA UN TECH, AGGHIACCIANTE CRONACA VERA
Vai a pagina 1, 2, 3, 4  Successivo
 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Report Incidenti Subacquei
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
delfinobianco
Signore (Ufficiale)
Signore (Ufficiale)


Registrato: Apr 03, 2004
Messaggi: 3570
Località: La Spezia

MessaggioInviato: Lun Nov 07, 2005 9:38 am    Oggetto: ANDREA ERA UN TECH, AGGHIACCIANTE CRONACA VERA Rispondi citando

Borgomanero, martedì 01/11/05

INCIDENTE SUBACQUEO LOCALITA’ PUNTA DI CRABBIA LAGO D’ ORTA

Inizio con il precisare che io non cerco pubblicità .

Sono un ragazzo di 37 anni residente a Borgomanero, appassionato di subacquea.

Solo oggi dopo tre giorni dalla mia disavventura accaduta Domenica 30/10/05, riesco a ragionare e scrivere tutte quelle cose che non sono riuscito a capire per la troppa agitazione che sentivo dentro di me.

Parto con il raccontarvi la giornata dalle prime ore del mattino, dove, verso le 8,30 mi sono recato presso il Diving in località Punta di Crabbia sul Lago d’Orta, per effettuare un’immersione non da riva ma con il gommone.

Si presentava come una fantastica giornata di divertimento, sole e compagnia.

Arrivato presto mi sono preparato con molta calma e verso le 9,30, mentre aspettavo i miei compagni, arrivano due vetture una di loro era Andrea il quale scendendo dalla macchina si dirette verso di me, ci scambiammo alcune parole, visto che il giorno 25/10/05 ci siamo trovati presso lo stesso medico sportivo per effettuare la consueta visita annuale, mentre dall’altra autovettura scesero due persone (i suoi compagni di immersione).

Sapendo che su il gommone cera ancora posto ho proposto ai tre ragazzi di aggregarsi a noi, Andrea mi chiede che tipo di immersione andavamo a fare, io gli risposi che qualunque immersione andavamo a fare non avremmo superato i –40 mt., lui mi rispose che avevano intenzione di effettuare un’immersione più impegnativa, allora decisero di farla da riva.

Dopo qualche istante il mio gruppo era pronto e ci siamo diretti, con il gommone, vero il punto d’immersione.

Alle 10: 40 circa, mentre stavamo togliendo gli ormeggi, loro s’incominciarono a preparare, sulla riva del lago cerano altre persone che insieme a due istruttori facevano lezione, li salutammo e partimmo.

Alle 11: 00 circa eravamo già in acqua e l’immersione durò pressappoco 30 minuti, tornati tutti a bordo ci dirigemmo vero la Punta di Crabbia, avvicinandoci all’attracco passammo vicino il pontile dove Andrea e i suoi due amici si stavano per immergere, erano circa le 11,50, dopo l’attracco con calma abbiamo scaricato tutte le attrezzature.

Mi cambiai e appesi la muta stagna a sgocciolare sulla macchina, erano le ore 12: 00 e mi stupii perché di solito si rientra più tardi ed essendo così in anticipo chiamai mia moglie che avendo fino prima del solito sarei andato a casa prima a pranzare. Stavo finendo di ritirare tutte le mie attrezzature, quando ho sentito strillare e correre verso di me il mio amico Marcello che, agitatissimo mi chiede se avevo ancora addosso la muta, rimasi un po’ stupito da questa domanda visto che io ero già vestito pronto per andare a casa; e mi disse che di andare con lui che probabilmente cera una persona che stava male in acqua, in pochi istanti mi sono indossato la muta, lui prese le mie pinne e la bombola di ossigeno e ci dirigemmo verso il punto più vicino per raggiungere la persone in difficoltà, spiegandomi che lo vide riemergere molto velocemente e gli sembrò di vederlo agitarsi. Mentre mi infilavo le pinne e entravo in acqua Marcello iniziò a chiamare il 118, la sagoma che io vedevo era molto lontano (circa 100 mt), mi sembrava di non arrivare mai, nuotavo con tutte le mie forze, io non vedevo nessun movimento e dentro di me, avvicinandomi, pensavo che non era una persona ma un’esercitazione di addestramento. Purtroppo arrivato a circa un metro, mi sono reso conto che non era un’esercitazione ma realmente una persona che, con la testa adagiata su un braccio e con la faccia sott’acqua non dava segni di vita.Lo presi dalla rubinetteria della bombola e lo girai, una situazione indescrivibile, indimenticabile, mi veci coraggio, penso che era solo la forza della disperazione, che si prova solo in certe circostanze, aveva gli oggi sbarrati come mi stesse guardando. Velocemente inizia a trascinarlo verso riva nel frattempo gli tolsi la maschera e con molta amarezza mi accorsi che si trattava di Andrea, gli tolsi velocemente anche il cappuccio, dalla bocca e dal naso vedevo che continuava ad uscire sangue e schiuma bianca gli infilai due dita tra il collare della muta e il collo per controllare il battito cardiaco, il corpo era caldo ma non sentivo nessun battito, gli guardai il computer stupito lo riguardai per ben tre volte era bloccato per omessa decompressione e una profondità di oltre 70 mt, il manometro segnava 10 bar, IMPOSSIBILE IMPOSSIBILE DICEVO!!!!!!! Continuavo a nuotare, ma la riva non arrivava mai cercavo di sciacquargli la faccia, mi sembrava di avere un brutto incubo e non vedevo l’ora di svegliarmi…. Sentii avvicinarsi un’imbarcazione le feci dei segnali di richiamo, ma non si accorse di nulla, forse veramente non mi aveva visto….Finalmente riesco a toccare il fondo in quel momento interviene anche Marcello che con il suo aiuto abbiamo tolto l’attrezzatura di Andrea (un monobombola da 15 lt e le pinne) poi lo abbiamo disteso sul molo e messo in posizione di sicurezza per cerare di liberargli le vie aeree. Io ero esausto.

Arrivarono delle persone che sicuramente erano più competenti di me iniziarono i primi soccorsi, dopo pochissimi minuti ecco il 118 e poco dopo anche l’elisoccorso, “bravi pensavo veramente bravi velocissimi” erano molto affiatati è intervento anche un mio amico di nome Mattia, hanno lavorato per parecchio tempo. Io fermo non potevo fare niente, mi cade lo sguardo negli occhi di Andrea, vedo un terrore atroce.

Dopo circa 20 minuti di rianimazione ecco che riemerge uno dei compagni d’immersione e tutto stordito e spaventato per caos che c’era lì, si avvicina a riva, io agitatissimo come non mai, gli grido subito contro “dove cavolo siete Voi suoi compagni è il modo di andare in acqua…. Eravate in tre ora dove siete? Ognuno per i c…. propri” e lui come se niente fosse accaduto “che cosa vuoi da me, che cosa vuoi tu dalla mia VITA” io al quel punto non sono più riuscito a dire niente perché mi rendevo conto che solo io potevo capire quello che stavo provando, lui forse non si era ancora reso conto di quello che era successo e non si immaginava una cosa così grave. Mi chiese se avessi una bombola d’ossigeno e io non esitai a dargliela notai in quel frangente che lui indossava un tribombola con una bombola di fase a lato e dentro di me pensai “Ma che cosa è successo la sotto!!!! Solo loro potevano sapere.” Ecco, dopo circa un’ora, dal recupero d’Andrea, a circa 50 mt di distanza dal primo, riemerse l’ultimo compagno, nel frattempo anche i soccorritori avevano rallentato il loro lavoro, non cera più niente da fare.

I due compagni si sono messi a parlare per un attimo e subito dopo gli diedi una mano ad uscire dall’acqua , si tolse anche lui il tribombola e mi domandò se era tutto vero quello che era successo, non voleva credere quello che era successo e continuava a ripetere “impossibile non è vero!!!”

Io non riuscivo più a parlare e proprio in quell’istante stavano coprendo il corpo d’Andrea e li capii che non cera proprio più niente da fare.

Mi diressi verso la macchina con le mie pinne e la bombola di ossigeno scarica, mentre mi cambiavo pensavo all’assurdità di tutto ciò, morire a 29 anni senza avere una spiegazione chiara di quello che è successo (uno sbaglio, un’imprudenza, un malore, una rottura dell’attrezzatura), non riuscivo a trovare una spiegazione, ma un motivo ci doveva essere!

Il medico che ha dichiarato il decesso a detto che come si pensava c’e’ stata una sovradistensione polmonare con annegamento. I Carabinieri presero i miei dati e quelli di Marcello e subito dopo me ne andai a casa. Per tutto il tragitto pensai alla morte assurda di Andrea. Il giorno dopo sono stato convocato dai Carabinieri per testimoniare quanto accaduto.

Ho scritto questa lettera prima di tutto perché mi piacerebbe sapere la verità di quanto accaduto durante l’immersione e penso che solo poche persone lo possono spiegare……. Ma anche perché i giorni dopo l’accaduto sui giornali ho letto degli articoli che riportavano cose infondate e assurde scritte da persone che non sanno molto dello sport subacqueo, ma solo per riempire le righe dei giornali. Vi assicuro che i vortici nel lago non esistono e chi pratica questo sport penso che sia d’accordo con me; e penso che qualunque punto d’immersione non possa essere definito maledetto, chi si accinge ad un’immersione dovrebbe sapere come devessere pianificata sia dal punto di vista tecnico che personale.

Se non si sanno i fatti come realmente accaduti è meglio che prima ci si informi su delle basi reali certe e non infondate. Penso che certe affermazioni non siano giuste per chi legge le notizie e così facendo si mette in cattiva luce uno sport molto professionale e bellissimo.

L’unica cosa che mi lascia perplesso che a tutt’oggi non esistono leggi e persone qualificate che controllino l’abilitazione ai vari livelli di brevetto.

Per terminare questo mio racconto e soprattutto sfogo ricordo che la subacquea è uno sport definito estremo ma se affrontato con le giuste regole, seguendo certi parametri, standard, abilitazioni è praticabile da chiunque senza alcun rischio.

Ognuno deve sapere dove arrivano i propri limiti e le proprie responsabilità, molte volte penso che certi incidenti si possano ridurre o addirittura evitare.

Chi ritiene opportuno può certamente fare qualsiasi cosa di queste mie righe, ma spero che siano tenute in considerazione per sempre da tutti noi.



Grazie a tutti e scusate il mio sfogo.




Nota della direzione marescoop:
siamo in attesa di autorizzazione a pubblicare sulla pagina del giornale e dell'identità dello scrivente. Comunque essendo una lettera inviata a diversi giornali riteniamo che nell'attesa sia giusto anticipare almeno nel forum.
il direttore
_________________
Il rebreather per uso sportivo è mortale. Il REB uccide. Chiunque vi dica che può uccidere sta mentendo. E' immorale coinvolgere altre persone nei nostri tentativi di suicidio.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
lemargo
Mozzo
Mozzo


Registrato: Feb 01, 2005
Messaggi: 22

MessaggioInviato: Lun Nov 07, 2005 10:30 am    Oggetto: Re: ANDREA ERA UN TECH, AGGHIACCIANTE CRONACA VERA Rispondi citando

Perdonatemi ma non mi sembra si possa definire "TECH" una persona che si immerge con un monobombola da 15lt a 70mt, dalle mie parti si dice che se l'è cercata.

Franco Grande


delfinobianco ha scritto:
gli guardai il computer stupito lo riguardai per ben tre volte era bloccato per omessa decompressione e una profondità di oltre 70 mt, il manometro segnava 10 bar, IMPOSSIBILE IMPOSSIBILE DICEVO!!!!!!! Continuavo a nuotare, ma la riva non arrivava mai cercavo di sciacquargli la faccia, mi sembrava di avere un brutto incubo e non vedevo l’ora di svegliarmi…. Sentii avvicinarsi un’imbarcazione le feci dei segnali di richiamo, ma non si accorse di nulla, forse veramente non mi aveva visto….Finalmente riesco a toccare il fondo in quel momento interviene anche Marcello che con il suo aiuto abbiamo tolto l’attrezzatura di Andrea (un monobombola da 15 lt e le pinne)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
MarenaSub
Signore (Ufficiale)
Signore (Ufficiale)


Registrato: May 25, 2004
Messaggi: 1075

MessaggioInviato: Lun Nov 07, 2005 10:47 am    Oggetto: Rispondi citando

Se è partito veramente con un 15lt per fare -70 chiaramente non ci sono commenti da fare se non quello sopra riportato .
Però attenzione , NON voglio giudicare anche perchè potrebbe essere arrivato a -70 a causa di una botta narcotica e di conseguenza aver perso il controllo .
Mi fa riflettere molto di + il fatto che da quello che si legge i compagni sembrano quasi non essersi neanche resi conto dell'accaduto .
Perchè i "compagni" indossavano un Tribo e lui aveva solo una mono 15lt ?
Fungeva forse da subacqueo di assistenza durante la risalita dei compagni ?
I compagni cosa respiravano ? Aria o Trimix ? Potrebbe sembrare stupida come domanda , ma non sarebbe la prima volta che qualcuno in aria prova a respirare il trimix del compagno in profondità e il ritorno all'aria causa una botta narcotica devastante .

Scusate , sono solo riflessioni , non intendo , come ho detto prima , giudicare nessuno anche perchè alla fine di tutto NON SI CONOSCONO i fatti .
Saluti
Zane Davide Sad Sad
_________________
http://scubablabla.forumfree.it
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
ZioPelo
Marinaio Scelto
Marinaio Scelto


Registrato: Nov 05, 2005
Messaggi: 204
Località: Roma

MessaggioInviato: Lun Nov 07, 2005 11:03 pm    Oggetto: Rispondi citando

Innanzitutto condoglianze alla famiglia di Andrea

Invito il nostro Dir a reperire dati certi e comunicarceli con la chiarezza che mi sembra contraddistinguerlo. In modo tale che "disattenzioni" come quelle di Andrea possano essere d'esempio per sub che non rispettano gli standard minimi.

Emiliano
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
nerodiver
Mozzo
Mozzo


Registrato: Sep 22, 2005
Messaggi: 11

MessaggioInviato: Lun Nov 07, 2005 11:39 pm    Oggetto: Rispondi citando

Non posso che dolermi per questa ennesima brutta storia.
Ma tutta questo non ha nulla a che vedere con una subacquea tecnica seria.
Non conosco il posto, ma mi sembra di aver capito che si tratta di un lago.
Ma che c**zo di senso ha andare cosi' fondi con l'aria, con un mono da 15 litri e per di piu' al lago? E pure da soli????
Io non capisco proprio.

Ma onestamente non capisco nemmeno cosa ci sia di 'ricreativo' in una immersione a 40 metri al lago. A quella profondita', a parte la pressione, ci sono le stesse ripeto le stesse condizioni ambientali che puoi trovare in mediterraneo quasi al doppio della profondita'.
Non c'e' niente di ricreativo in una immersione di questo genere, soprattuto in aria....

Io credo che chi si immerge abitualmente e solamente in acqua dolce, finisce con il perdere la sensibilita' per il livello di rischio di quello che sta facendo.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
delfinobianco
Signore (Ufficiale)
Signore (Ufficiale)


Registrato: Apr 03, 2004
Messaggi: 3570
Località: La Spezia

MessaggioInviato: Mar Nov 08, 2005 10:02 am    Oggetto: FONTE NON CONFERMATA Rispondi citando

Cari ragazzi,
purtroppo nonostante ripetuti appelli all'autore, non mi è stata comunicata l'dentità dell'autore.
Fra le altre cose vi rendo noto che ho fatto presente allo stesso che potevo coprire la fonte come prevede il segreto professionale a cui sono legato dall'ordine a cui appartengo.
Nonostante ciò l'autore vuole mantenere l'anonimato.
Visto quanto sopra sono costretto a sottolineare che la notizia in oggetto con i suoi dettagli ci è giunta da fonte non confermata e conseguentemente non posso pubblicarla sulla prima pagina del giornale.
Se qualcuno è in possesso di agenzia in merito a tale accadimento è pregato di farmela avere o indirizzarmi in merito, purtroppo non avendo il cognome di Andrea, diventa anche difficile trovare la notizia in rete.

il dir
_________________
Il rebreather per uso sportivo è mortale. Il REB uccide. Chiunque vi dica che può uccidere sta mentendo. E' immorale coinvolgere altre persone nei nostri tentativi di suicidio.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
ZioPelo
Marinaio Scelto
Marinaio Scelto


Registrato: Nov 05, 2005
Messaggi: 204
Località: Roma

MessaggioInviato: Mer Nov 09, 2005 10:11 pm    Oggetto: Rispondi citando

Caro Dir

Molto triste che la "fonte" si sia ritirata....

Comunque credo che sull'incidente ci sia molto poco da chiarire Crying or Very sad

Vero o falso che sia. Di Andrea che vanno al lago e cercano la profondità senza le giuste sicurezze è pieno il mondo.

PURTROPPO


Saluti Emiliano
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
vado
Mozzo
Mozzo


Registrato: Sep 18, 2005
Messaggi: 15

MessaggioInviato: Sab Nov 12, 2005 7:58 pm    Oggetto: Rispondi citando

MarenaSub ha scritto:
Se è partito veramente con un 15lt per fare -70 chiaramente non ci sono commenti da fare se non quello sopra riportato .
Però attenzione , NON voglio giudicare anche perchè potrebbe essere arrivato a -70 a causa di una botta narcotica e di conseguenza aver perso il controllo .
Mi fa riflettere molto di + il fatto che da quello che si legge i compagni sembrano quasi non essersi neanche resi conto dell'accaduto .
Perchè i "compagni" indossavano un Tribo e lui aveva solo una mono 15lt ?
Fungeva forse da subacqueo di assistenza durante la risalita dei compagni ?
I compagni cosa respiravano ? Aria o Trimix ? Potrebbe sembrare stupida come domanda , ma non sarebbe la prima volta che qualcuno in aria prova a respirare il trimix del compagno in profondità e il ritorno all'aria causa una botta narcotica devastante .

Scusate , sono solo riflessioni , non intendo , come ho detto prima , giudicare nessuno anche perchè alla fine di tutto NON SI CONOSCONO i fatti .
Saluti
Zane Davide Sad Sad
Sad Sad Le tue suposizioni penso che siano le piu' giuste anche dal mio punto di vista, tra le altre cose hai visto che e' stato corretto l' articolo Andrea non era un tech ma un normalissimo sub ricreativo. Vedo che l' argomento puo' fare discutere per molto tempo. Ora c' e' un' inchiesta su tutto cio' vedremo certo i risultati.
ciao da VADO
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Phil
Mozzo
Mozzo


Registrato: Jan 16, 2006
Messaggi: 3
Località: Lugano, Svizzera

MessaggioInviato: Lun Gen 16, 2006 7:54 pm    Oggetto: Re: ANDREA ERA UN TECH, AGGHIACCIANTE CRONACA VERA Rispondi citando

[/quote]….Finalmente riesco a toccare il fondo in quel momento interviene anche Marcello che con il suo aiuto abbiamo tolto l’attrezzatura di Andrea (un monobombola da 15 lt e le pinne) poi lo abbiamo disteso sul molo e messo in posizione di sicurezza per cerare di liberargli le vie aeree. Io ero esausto.
[/quote]


Per prima cosa complimenti per l`azione di recupero, sono gesti che abiamo imparato nei corsi, sempre ( e per fortuna ) simulando simili incidenti,non credo sia da tutti restare calmi in simili situazioni.

Premetto sono iscritto a questo forum da pochissimi minuti, ho letto per caso questo resoconto...mi sono venuti i brividi..e mi sono sorte tante domande....

ma se veramente volevano andare fondi, perché aveva una 15lt... e i suoi compagni il " tribo " non vale la regola di stare alle condizioni del più " debole " ? In questo caso colui che aveva la 15lt?

Poi i suoi compagni dov`erano?Lui cosa respirava, aria?I compagni trimix?

Certo non conosco i fatti, non posso e non devo giudicare però é spiacevole sentire certe cose, immergersi é così bello, perché trasformare una giornata di relax e di passione in una tragedia?

Phil
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
embolus
Marinaio
Marinaio


Registrato: Dec 02, 2005
Messaggi: 53

MessaggioInviato: Lun Gen 16, 2006 9:21 pm    Oggetto: Rispondi citando

Provate ad immaginare: 70 metri, buio, acqua 7/8 gradi !
Secondo voi se Andrea, (solo visto che i compagni non si sono accorti di nulla) se fosse andato in panico, quindi affanno con una frenetica voglia di arrivare in superficie il piu' velocemente possibile: in quanto tempo ha svuotato il suo mono da 15L e ancora è possibile che sempre in panico abbia trattenuto il respiro?
Secondo me è l'ipotesi piu' plausibile.

Sabato mi sono immerso a 60m nel lago di Castel Gandolfo in una situazione ambiantale molto simile a quella di Andrea, io avevo il reb con una 15/40 come diluente e vi assicuro che non è stata una passeggiata di salute...

Perchè bisogna rischiare?
Se si vogliono fare questo tipo di immersioni perchè non farlo con la testa seguendo un certo tipo di addestramento?

embolo
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
harada
Nocchiero
Nocchiero


Registrato: Dec 23, 2005
Messaggi: 434
Località: bracciano

MessaggioInviato: Mar Gen 17, 2006 10:28 am    Oggetto: siamo "sempre"tech? Rispondi citando

Salve, cercare di spiegare la morte di un ragazzo di 29 anni credo sia una cosa impossibile, anche se determinassimo tutte le cause. credo invece, fermamente, che un'analisi del "perchè dei fatti" debba farci riflettere sulle nostre azioni, azioni svolte ogni volta che andiamo in acqua. mi spiego: la maggior parte delle volte vediamo il pericolo di un'immersione (che generalmente identifichiamo con il solo rischio della botta narcotica) legato esclusivamente alla profondità, anche se razionalmente sappiamo che ciò non è propriamente vero; una "nottata bella", un "litigio con la moglie", una preoccupazione di lavoro possono "distrarci" ed anticipare i segni narcotici, ossia ci allontaniamo da ciò che stiamo facendo. tutto questo si traduce in: non tener conto della scorta gas, non tener conto della profondità. E quale possono essere le conseguenze? Probabilmente un disastro. Penso che il subacqueo che si voglia avvicinare o fare un'immersione tecnica e/o profonda deve imparare a dire "BASTA: DEVO RISALIRE PERCHE' ANCHE SE SONO SOLO 30 METRI OGGI NON E' GIORNATA", deve imparare ad accettare le giornate no e lavorare nel tempo per renderle giornate si; Questa responsabilità è di ogni singolo subacqueo e non c'è attrezzatura o miscela che tenga se noi per primi non sappiamo gestire noi stessi. Salve a tutti e scusate per il piccolo sfogo ma mi capita sempre più spesso di sentire frasi sono andato a 50 metri ma io la narcosi neanche l'ho sentita....Vi ricordate Totò con la nebbia a Milano? be' lo stesso: la maggior parte dei subacquei e sono veramente tanti, non sanno neanche come è fatta la narcosi e quindi non la vedono e non la sentono. Ciao ciao.size=18][/size]
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
elbrusa
Bannato (Banned)


Registrato: Aug 28, 2005
Messaggi: 1289
Località: VICENZA

MessaggioInviato: Mar Gen 17, 2006 11:30 am    Oggetto: Rispondi citando

Rileggere questa storia fa venire ancora gli stessi i brividi, ma non se ne sa più niente? Volete che sia andata, così? E' sceso con gli amici col tribo fino a -70 per rimbalzare subito su, e poi? E gli altri che son usciti ad un'ora di distanza? Uno di loro ha anticipato la risalita preoccupato per la vittima?
Siamo la categoria di sportivi più interessata dagli incidenti (nel senso che ci interessano per evitarli, non che ci occorrono più spesso), e non ne sappiamo mai nulla dopo.
Faccio appello a qualche conoscente della vittima, magari controvoglia, ma ci sarebbe di aiuto sapere com'è andata. Grazie
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
8888
Mozzo
Mozzo


Registrato: Nov 22, 2005
Messaggi: 5

MessaggioInviato: Mar Gen 17, 2006 11:59 am    Oggetto: Rispondi citando

LEGGERE LA LETTERA DEL 22 NOVEMBRE
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
elbrusa
Bannato (Banned)


Registrato: Aug 28, 2005
Messaggi: 1289
Località: VICENZA

MessaggioInviato: Mar Gen 17, 2006 12:13 pm    Oggetto: Rispondi citando

8888 ha scritto:
LEGGERE LA LETTERA DEL 22 NOVEMBRE

Scusa ma non ho capito, dove la trovo, fra gli articoli?
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
andrea
Signore (Ufficiale)
Signore (Ufficiale)


Registrato: Feb 21, 2004
Messaggi: 1898
Località: Il web

MessaggioInviato: Mar Gen 17, 2006 12:16 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ciao Elbrusa,

si riferisce a questo articolo:

http://www.marescoop.com/article304--0-0.html


Andrea
_________________
“La nave e' ormai in preda al cuoco di bordo e cio' che trasmette al microfono del comandante non e' piu' la rotta, ma cio' che mangeremo domani".
S.Kierkegaard
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Report Incidenti Subacquei Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a pagina 1, 2, 3, 4  Successivo
Pagina 1 di 4

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum

Powered by phpBB 2.0.13 © 2001 phpBB Group



www.marescoop.com
The Daily News of the Sea - Il Quotidiano del Mare
Publisher & Editor: Marcello Toja
Web site engine's code is Copyright © 2003 by PHP-Nuke. All Rights Reserved. PHP-Nuke is Free Software released under the GNU/GPL license.
Generazione pagina: 0.459 Secondi. -