speedysub Nostromo


Registrato: May 22, 2006 Messaggi: 546 Località: VENEZIA, ma in trasferta permanente sulla Riviera del Conero (Ancona)
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Inviato: Gio Gen 31, 2008 1:51 pm Oggetto: Balenottera spiaggiata all'Argentario |
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Amici, vi voglio raccontare di un “incontro” molto particolare, avvenuto la settimana scorsa nelle acque dell’Argentario.
GIOVEDI 24 GENNAIO 2008
La Guardia Costiera avverte il Centro Immersioni Costa d’Argento di Porto S. Stefano che sulla spiaggia della Giannella si è arenata una balenottera. Si tratta di una Balenottera comune, lunga 13,4 metri, che appare in buone condizioni, ma non riesce a riprendere il largo.
Il mio amico Paolo, titolare del diving presso il quale io ho lavorato la scorsa estate, si reca immediatamente sul posto e, dopo vari faticosi tentativi, riesce ad imbracare l’animale spiaggiato e a far sì che il mezzo della CP riesca a trascinarlo al largo.
L’animale si immerge, ma non lo si vede più riemergere e, purtroppo, dopo un po’ di tempo viene ritrovato morto su un fondale di una decina di metri.
Qui di seguito l’eccezionale reportage fotografico del salvataggio, purtroppo conclusosi non positivamente e una scheda che descrive le caratteristiche della balenottera.
Bravo lo stesso Paolo!
Scheda biologica
La Balenottera comune (Balaenoptera physalus) è una specie della famiglia Balaenopteridae dell’ordine Cetacea ed è il secondo animale del pianeta per dimensioni, dopo la Balenottera azzurra. Si sa che può raggiungere e superare i 26 m, anche se la lunghezza media è molto inferiore, normalmente tra i 18 e i 22 metri, con un peso che varia dalle 30 alle 80 tonnellate. Gli animali dell'emisfero boreale sono normalmente di 1-1,5 m più corti di quelli dell'emisfero australe e alcuni autori ritengono che si tratti di sottospecie distinte. È facilmente confusa con la Balenottera boreale o con la Balenottera azzurra o, nei tropici, con la Balenottera di Bryde. Più comune nell'emisfero australe, meno comune nei tropici, la Balenottera comune giunge fino alle acque polari, ma meno frequentemente della Balenottera azzurra. Nel Mediterraneo si trovano normalmente solo le Balenottere comuni.
Un elemento essenziale per riconoscere la Balenottera comune a distanza ravvicinata è la pigmentazione asimmetrica della testa: sul lato destro, il labbro inferiore, la cavità orale e alcuni dei fanoni sono bianchi, mentre il lato sinistro è grigio uniforme. Quando nuota proprio sotto la superficie è spesso chiaramente visibile il labbro bianco, che può tuttavia essere confuso con la pinna pettorale bianca di una Megattera. Un tempo questa specie era una delle balenottere più comuni, ma oggi la conservazione della specie è seriamente compromessa dalla caccia baleniera.
La Balenottera comune non si avvicina alle barche ed è quasi impossibile valutare quando emergerà o si allontanerà; perciò può essere difficile osservarla da vicino. Il tipo di emersione varia a seconda che stia nuotando in superficie oppure stia emergendo da un’immersione profonda. Soffia tipicamente da 2 a 5 volte, a intervalli di 10 o 20 secondi, prima di immergersi per 5-15 minuti (anche se può restare immersa più a lungo). Si immerge sino a profondità di almeno 230 m. La pigmentazione asimmetrica può essere legata al modo in cui la balena nuota sul lato destro mentre si nutre. Talora salta completamente fuori dall'acqua. La Balenottera comune è una nuotatrice veloce, capace di raggiungere velocità di 30 km/h. Si vede più spesso di altre balenottere in piccoli gruppi.
La dieta della Balenottera comune è piuttosto varia. Le componenti principali sono: krill, pesci e piccoli cefalopodi, ma varia a seconda della distribuzione (emisfero boreale, australe o Mediterraneo). La tecnica di caccia è molto particolare: si avvicina a notevole velocità ad un branco di pesci per buttarsi nel punto in cui questo è più fitto. Quindi, distendendo la regione golare, che può anche raddoppiare il diametro della parte anteriore del corpo, ingoia acqua e pesci.
La Zoological Society of London, in base a criteri di unicità evolutiva e di esiguità della popolazione, considera la Balaenoptera physalus una delle 100 specie di mammiferi a maggiore rischio di estinzione.  _________________ SpeedySub
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