gavno Signore (Ufficiale)


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Inviato: Mar Ago 31, 2010 10:43 pm Oggetto: Embolia per un sub pisano |
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http://www.lanazione.it/pisa/cronaca/2010/08/30/376848-embolia_pisano_soccorso.shtml
"Embolia per un sub pisano Soccorso da amici e istruttore
Dopo un’immersione ha accusato un malore. Il ragazzo, 27 anni, è stato portato nella camera iperbarica
Pisa, 30 agosto 2010 - Un’immersione con i suoi amici. In uno dei punti più belli dell’Elba e più noti proprio per la sua ricchezza di pesce. Lo Scoglietto, a Portoferraio. Dove si può raggiungere anche 35 metri di profondità. E, continuando a pinneggiare verso il largo, la scogliera scende in modo più deciso mostrando una bella parete che cade nel blu, oltre i 48 metri. All’esterno dell’insenatura del comune portoferraiese si trova infatti un isolotto i cui fondali mostrano una gran varietà di ambienti e che attirano per questo gli amanti del mare e delle sue ricchezze.
Una gita che un 27enne pisano ricorderà a lungo. E’ venerdì, tra gli appassionati, c’è anche un gruppo di amici pisani, che si trovano sull’isola in vacanza. Gruppo che, come altri, decide di fare una spedizione nella zona di tutela biologica. Una visita sott’acqua organizzata alla franata tra i 20 e i 35 metri, dove la corrente è scarsa. La zona è ricca di barracuda - se ne trovano tantissimi - saraghi, orate, dentici, corvine, murene e mustelle. Tra le rocce di questo fondale non è raro scorgere anche qualche cernia. In tanti, dalla città della Torre, si riversono ogni anno sull’isola d’Elba proprio per fare questo genere di escursioni. Si va in campeggio, in residence o in hotel per poi potersi gustare le meraviglie del mare.
I ragazzi si immergono con il loro istruttore fino a toccare i 25 metri, assaporano la natura, quindi riemergono. Simone, come i suoi compagni, percorre tutte le tappe di decompressione. Seguendo le regole. Ma, quando il 27enne pisano, arriva in superficie, qualcosa non va. Una volta risalito a bordo del mezzo che li aveva accompagnati accusa un malore. Sente male allo stomaco. Attimi di apprensione e ansia. Quindi il ragazzo viene subito soccorso dai suoi amici e dall’istruttore che segnala l’emergenza al 118. La centrale operativa invia al molo un’ambulanza della Croce Verde.
Gli altri sub, nel frattempo, conducono il compagno di immersioni con il gommone di appoggio alla Darsena Medicea. Ad aspettare il paziente c’è già la Croce Verde. Volontari e medico del 118, che gli presta le prime cure, lo caricano e lo trasportano nell’ospedale di Portoferraio. L’uomo sta bene e parla, ma si decide, per precauzione, non soltanto di visitarlo e di sottoporlo agli esami di routine, ma anche di ricorrere per lui alla camera iperbarica. Un ciclo breve, di 4-6 ore. Il giovane pisano, mentre si trovava in acqua, ha avuto, infatti, molto probabilmente un principio di embolia. Finito il trattamento, il ragazzo viene dimesso dall’ospedale. Sta bene. Per lui e la sua famiglia, per fortuna, solo un grande spavento".
GavNo _________________ "Il gav è per il subacqueo come il salvagente per chi non sa nuotare " (COM.TE RAIMONDO BUCHER) |
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