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murena
Nostromo
Registrato: Dec 26, 2007
Messaggi: 609
Località: Pescara Centr. ABRUZZO
Inviato: Gio Apr 09, 2009 10:48 pm
Oggetto:
Dir, fortunatamente non soffro di depressione.
Ho letto"Gli anni del terore", dopo aver visto la tua recensione sopra Marescoop. E' l'analisi storica degli effetti della mente criminale e malata di un uomo, Stalin, che con chirurgica precisione eliminava fette milioni di oppositori al suo sistema. E' allucinantemente impressionante.
Questi sciacalli che si aggirano tra le rovine polverose di una città di montagna degli Abruzzi, in confronto sono delle reclute arrivati il primo giorno in caserma dinanzi ad un generale di corpo d'armata.
La mescola di base dei tipi in questione, però, sono sicuro che è la stessa.
Io provo a mettermi a nanna, anche a 100 km di distanza accusiamo ancora i colpi dei fremiti della terra, uno alle 9 e 30 con i lampadari che ondeggiavano ancora, ed un altro qualche minuto fa.
Ciao.
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"Ciao piccolina, ma il tuo papà che lavoro fa?"
...mumble...mumble...
"...ah si, le immersioni in montagna!!!"
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murena
Nostromo
Registrato: Dec 26, 2007
Messaggi: 609
Località: Pescara Centr. ABRUZZO
Inviato: Sab Apr 11, 2009 6:10 am
Oggetto:
la vicinanza al mare degli Appennini poteva essere una risorsa ed invece si è trasformata in un disastro. Pagherà qualcuno per questo?
Il fragile cemento delle case d'Abruzzo
"Le hanno riempite di sabbia di mare"
di CARLO BONINI
CI hanno raccontato della furia del terremoto e non ci hanno spiegato che l'Abruzzo, come una parte consistente del paese, soprattutto nel centro-sud, è seduto su un letto di cemento impastato con sabbia di mare. imbracato da un'anima di ferro che il sale di quella sabbia si è mangiato con il tempo, rendendolo sottile e fragile come uno stuzzicadenti.
Un portavoce di "Impreglio" (già gruppo FIAT ed oggi gruppo Benetton-Gavio-Ligresti) ha spiegato ieri che quella che oggi è tra le principali imprese di costruzioni del paese (è capofila per la costruzione del ponte sullo stretto di Messina) si aggiudicò è vero nel 1991 la gara per la messa in funzione dell'ospedale S.Salvatore dell'Aquila, "ma è estranea alla realizzazione delle opere di cemento armato". Ma, evidentemente, c'è più del San Salvatore nella catastrofe abruzzese. Racconta oggi Paolo Clemente, della task-force Enea-Prot.Civile al lavoro tra le macerie dell'Aquila, che gli edifici di nuova costruzione, e per nuova è da intendersi fino a trent'anni, sono implosi tutti allo stesso modo. Si sono "prima" seduti sulle loro fondamenta, per poi accartocciarsi al suolo sotto il proprio peso. Di più. "Per quello che è stato possibile sin qui vedere aggirandosi tra le macerie, spiega, il collasso dei piani bassi è stato prodotto dallo schianto dei pilastri in cemento".
Perchè? Paolo Buzzetti, presidente dell'associazione nazionale costruttori edili, (ANCE), è persona seria. E la mette così."Se parliamo di sollecitazioni di grado ed accellerazioni pari a quelle registarte all'Aquila, il cemento armato, se fatto a regola d'arte, deve reggere. Non si discute.". Non e nemmeno un problema di rispetto di norme antisismiche. E' un problema di cemento. Paolo Clemente è d'accordo. "Purtroppo è così- dice- quel cemento non era di qualità". Incapace di assorbire e disperdere energia, si è sfarinato come pasta frolla appena investito da una forza di accellerazione che -spiegano gli addetti- è stata, domenica notte, tutt'altro che irresistibile. "Un buon cemento- dice l'ingegner Alessandro Martelli, responsabile della sezione prevenzione Rischi Naturali dell'Enea, professore di scienza delle costruzioni in zona sismica all'università di Ferrara- deve essere in grado di sostenere un carico che oscilli almeno tra i 250-300 chilogrammi per centimetro quadrato. Questa è la regola che dovrebbe valere anche per edifici non proprio recenti. Diciamo dal '70 in poi."
Non è sempre così. Anzi, molto spesso non è così. Qualche nome. Qualche luogo. Nel 2003, dopo il terremoto che nell'anno precedente ha devastato il Molise, diverse regioni e comuni italiani sottopongono averifiche statiche gli edifici scolastici. In Molise il cemento del liceo "Romita" di Campobasso non regge più di 46 chilogrammi per centimetro quadrato (è sei volte sotto la norma). In Sicilia, a Collesano, nell'entroterra di Cefalù, i pilastri della scuola superiore non vanno oltre i 68 chilogrammi per centimetro quadrato. L'asilo 12 chili per centimetro quadro. Il cemento, ricorda oggi chi condusse l'ispezione, si bucava con la semplice pressione dell'indice. Ciò che restava della sua anima di ferro era uno sfilaccio rugginoso e corroso.
Cosa aveva messo in quel cemento chi aveva giocato con le impastatrivi e le vite degli altri? E che cosa hanno messo in questi anni nel cemento delle nostre case, delle nostre scuole, dei nostri uffici? E quanto ci hanno guadagnato?
Paolo Clemente risponde da ingegnere, con la rassegnazione di chi, purtroppo, sveli il segreto di Pulcinella. "Normalmente i cattivi costruttori utilizzano sabbia di mare. Costa niente rispetto alla sabbia di cava. Il problema è che, oltre a molte impurità, è piena di cloruro di sodio. E quei cloruri, con il tempo, si mangiano il ferro. I margini di guadagno sono alti. Diciamo che fatto 100 il costo della costruzione, chi gioca con la qualità del cemento arriva a guadagnare fino a 50, 60. Chi la costruisce a regola d'arte è al 30".
Paolo Buzzetti, mercoledì sera sarà all'Aquila, proprio con una commissione tecnica dell'Ance. L'associazione, oltre ad essersi offerta per la ricostruzione della casa dello studente, promette un'accellerazione: "Io non amo i processi sommari. Ma deve essere chiaro che non vogliamo difendere tutti. Che chi ha sbagliato pagherà. Perchè per questi signori non c'è spazio per l'associazione. Chiedermo che venga reintrodotta una figura di controllo che accompagni la costruzione di edificio dall'inizio alla fine. Evitando che i subappalti, da strumento necessario di duttilità, diventino ricettacolo di furbizie ed illegalità. Ma ci batteremo perchè il paese esca dalla logica del ribasso. Quella che spinge molti, pure di stare nel mercato, a costruire a prezzi impossibili. Ad abdicare alla qualità ed alla sicurezza".
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andrea
Signore (Ufficiale)
Registrato: Feb 21, 2004
Messaggi: 1898
Località: Il web
Inviato: Sab Apr 11, 2009 9:21 am
Oggetto:
Senza parole,
solo mi piacerebbe vederli in faccia questi costruttori senza scrupoli.
questi si sono i veri sciacalli che speculano sulla povera gente e che hanno responsabilità di tante vittime innocenti.
Ma finirà tutto all'italiana: prima sdegno delle varie istituzioni, promesse roboanti e poi.....
ognuno per se a rincorrere il profitto.
fino al prossimo Abruzzo, di regioni in Italia ne abbiamo 20....................
Un abbraccio a tutti gli abruzzesi, spero che lo sdegno questa volta sia del popolo italico e che ognuno quando vede un cantiere lo osservi, vigili, a partire dal rispetto delle norme di sicurezza.
Avete mai notato quanto, nei vari cantieri in giro per il bel paese, le norme di sicurezza sono le prime ad essere disattese e nessuno fiata?
Non stupiamoci poi di nulla
Andrea
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“La nave e' ormai in preda al cuoco di bordo e cio' che trasmette al microfono del comandante non e' piu' la rotta, ma cio' che mangeremo domani".
S.Kierkegaard
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boiledfish
Bannato (Banned)
Registrato: Apr 05, 2008
Messaggi: 53
Inviato: Sab Apr 11, 2009 10:14 am
Oggetto:
Ehi!!!... s'è svegliato quello che, tra gli "idealisti che lavorano da 4 anni", ha la privilegiata funzione di cassarmi da questo splendido forum???
Sarei un po' stanchino... di continuare a infrangermi contro le scogliere della vostra fede e della vostra pulizia morale!
Con incondizionata ammirazione
boiledfish
P.S.
Però, adesso mi cancellate?... eh?... dai... su... siate bravi.
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Coccobill
Moderatore
Registrato: May 20, 2004
Messaggi: 1085
Località: Genova
Inviato: Lun Apr 13, 2009 4:45 pm
Oggetto:
Egregio pescebollito, se volevi essere molesto ci sei riuscito, ma solo ed unicamente per l'assoluta vacuità del tuo intervento.
Ora scusami, devo finire il letargo...
_________________
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rikisub
Nocchiero
Registrato: Mar 12, 2007
Messaggi: 462
Località: Vigasio - Verona
Inviato: Lun Apr 13, 2009 9:43 pm
Oggetto:
andrea ha scritto:
Senza parole,
solo mi piacerebbe vederli in faccia questi costruttori senza scrupoli.
Andrea
Io userei il sistema della Roma Antica per sistemare i costruttori furbetti che fanno le case con la sabbia di mare e cemento scadente.
Ciao Riki
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« Si sa che la gente da' buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio
si sa che la gente da' buoni consigli se non può dare cattivo esempio." De Andre
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murena
Nostromo
Registrato: Dec 26, 2007
Messaggi: 609
Località: Pescara Centr. ABRUZZO
Inviato: Mer Apr 22, 2009 5:59 pm
Oggetto:
Le condizioni di chi è sfollato nelle tendopoli sorte nei dintorni dell'Aquila sono proprio difficili.
Un mio amico, volontario in quelle zone, mi ha telefonato proprio ieri descrivendomi situazioni di forte disagio, soprattutto per anziani e bambini piccoli, ulteriormente in involuzione a causa di intense piogge cadute e temperature in calo, neve in quota.
Diverse tendopoli si sono trasformate in pantani fangosi dove diventa un problema anche mettere un piede fuori dal proprio rifugio telato.
Speriamo che la primavera che timidamente aveva fatto capolino un paio di settimane fa e poi scomparsa, torni con le sue temperature idonee al periodo a riscaldare un po' l'aria.
Speriamo, soprattutto, che le tendopoli siano smontate quanto prima, a significare una normalizzazione, se così si può dire, della vita dei senza tetto.
Questa speranza non è legata però al normale e naturale susseguirsi delle stagioni, ma dalle decisioni di chi ha il potere.
Fino adesso pare che le buone intenzioni ci siano, almeno nei programmi ascoltati.
Il tempo sarà giudice imparziale.
Un "bravissimo" a Gino, il mio amico volontario, che senza pensarci due volte e con un entusiasmo contagioso ha messo sul piatto, a disposizione degli altri, una buona fetta delle sue ferie per andare a dare concretamente una mano.
Un GRAZIE al senso di solidarietà dei volontarie e di chi, non potendo essere personalmente sul posto, ha inviato tangibili aiuti in denaro ed in beni di utilità quotidiana.
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delfinobianco
Signore (Ufficiale)
Registrato: Apr 03, 2004
Messaggi: 3570
Località: La Spezia
Inviato: Mer Apr 22, 2009 7:23 pm
Oggetto: A volte
A volte pare che Iddio ci metta alla prova e su una condizione di disagio ne aggiunga un'altra e poi un'altra, fino a quando si arriva al limite sopportabile.
Poi arriva il sereno, sempre, ma nel frattempo bisogna stringere i denti e non mollare.
Gli aquilani almeno non sono soli...
noi siamo tutti vicini a loro e a tutti gli italiani che soffrono e che molte volte sono tremendamente soli innanzi alle avversità.
ciao
il dir
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Il rebreather per uso sportivo è mortale. Il REB uccide. Chiunque vi dica che può uccidere sta mentendo. E' immorale coinvolgere altre persone nei nostri tentativi di suicidio.
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