Marescoop.com
Welcome to Marescoop.com

Home PageForumsDownloadsLinksArgomentiRelittiDownload Utenti Registrati
  Benvenuto Anonimo  Registrati: registrazione gratuita  
--- Ultime Notizie ---|    COMUNICATO IMPORTANTE - 21-03-16    ||    DECOMPRESSIONE: QUELLO CHE NON VI HANNO MAI DETTO E CHE FORSE MAI VI DIRANNO - 13-02-16    ||     - 28-11-15    ||    HAVEN - DUE MORTI E UN FERITO GRAVE - 16-05-15    ||    GLI OCCHI DEL MARE - 08-04-15    ||    LA STORIA INFINITA - 07-04-15    ||    oggi faccio 66 anni - 21-09-14    ||    CODICE ROSSO! SERVE L'ELICOTTERO - 12-11-13    ||    LA CONCORDIA EMERGE DALLE ACQUE DEL GIGLIO - 09-10-13    ||    UNA FESTA DELLA MARINERIA MONDIALE - 08-10-13    |------
  Utenti Nuove Registrazioni
Benvenuto, Anonimo, registrarsi è gratis
Nickname
Password



Iscrizione:
Ultimo: Check the profile of antonio antonio
Registrati oggi: 0
Registrati ieri: 0
Complessivo: 3691

Persone Online:
Visitatori: 84
Iscritti: 0
Nascosti: 0
Totale: 84


Ultimi iscritti
   antonio  +++  Andre88  nik94  zose
  FORUM
Last 20 Forum Messages

Lucciole per lanterne
Last post by grongo in L'esperto Risponde on Jan 04, 2022 at 23:32:38

coronavirus
Last post by grongo in L'esperto Risponde on Mar 02, 2020 at 18:49:35

ordinanze su configurazione
Last post by grongo in Leggi Decreti Disposizioni on Apr 12, 2019 at 17:06:23

CECITA' DA DISATTENZIONE
Last post by grongo in L'esperto Risponde on Aug 01, 2017 at 15:48:27

Incidente a Ustica con rebreather
Last post by delfinobianco in Report Incidenti Subacquei on Jun 16, 2017 at 16:38:19

Articolo relativo a vitamina b6 e amnioarginina
Last post by grongo in Ricreativa on May 16, 2017 at 12:41:59

Articolo su Nave Costa Concordia
Last post by maryj in Storia Militare e Navale on Mar 12, 2017 at 12:26:53

Nuova tragedia a Palinuro - 3 sub perdono la vita
Last post by Ferry in Report Incidenti Subacquei on Aug 22, 2016 at 14:29:00

Latina Foce Verde
Last post by mandatrix in Report Incidenti Subacquei on Jul 17, 2016 at 16:21:48

douglas C-47 dakota
Last post by bube in Relitti on Jun 23, 2016 at 10:41:15

ritrovato sottomarino inglese
Last post by bube in Relitti on May 26, 2016 at 14:14:33

Morte Wes Skyles - Caso approda in Tribunale
Last post by maryj in Rebreather on May 21, 2016 at 10:40:16

Sensore O2 non galvanico (Solid State)
Last post by maryj in Rebreather on Apr 23, 2016 at 09:27:20

incidente sub
Last post by bube in Report Incidenti Subacquei on Apr 21, 2016 at 10:50:40

L.B.
Last post by maryj in Report Incidenti Subacquei on Apr 18, 2016 at 22:09:16

Anche quelli col turbante si fanno beffe dell'Italietta e de
Last post by maryj in Storia Militare e Navale on Apr 08, 2016 at 12:32:21

relitto evdochia
Last post by grongo in Report Incidenti Subacquei on Apr 02, 2016 at 10:35:19

www.edicolamarescoop.com
Last post by maryj in Comunicazioni on Mar 08, 2016 at 18:10:47

Scompare
Last post by maryj in Report Incidenti Subacquei on Mar 06, 2016 at 14:29:37

364 morti da rebreather
Last post by maryj in Report Incidenti Subacquei on Feb 21, 2016 at 22:47:18


[ Marescoop.com ]
  Gestione Utenti
Al momento c'è un problema con questo blocco.
  Argomenti Trattati
· Annunci economici - proposte affare
· Leggi e Disposizioni sulla Subacquea
· News per Apnea
· Notizie di cronaca subacquea e non
· Notizie Meteo per subacquei
· Offshore e subacquea professionale
· Recensioni Libri Video Sub
· Relitti e Storia
· Speleologia subacquea
· Subacquea sportiva profonda e/o tecnica
· Tecnologia e salute
  Contatti
Direttore

Moderatori
  
Marescoop.com: Forums

www.marescoop.com :: Leggi il Topic - Texas Horizon
 FAQFAQ   CercaCerca   Gruppi utentiGruppi utenti   ProfiloProfilo   Messaggi PrivatiMessaggi Privati   LoginLogin 

Texas Horizon
Vai a pagina Precedente  1, 2, 3  Successivo
 
Nuovo Topic   Topic chiuso    Indice del forum -> OTS Filo Diretto
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
giovanni_esentato
Marinaio Scelto
Marinaio Scelto


Registrato: Aug 11, 2006
Messaggi: 218
Località: Ravenna

MessaggioInviato: Lun Feb 18, 2008 11:51 pm    Oggetto: Rispondi citando

Silverwin ha scritto:
Purtroppo in Italia succede che i meriti non vengono mai premiati, e i demeriti mai sanzionati con un bel licenziamento. Succede nel governo come nel settore nostro. Se fossi stato un dirigente ENI, Saipem o quant'altro avrei fatto piazza pulita e lasciato soltanto quelli che sanno lavorare, e sono onesti. Non si puo' visto che prendiamo esempi da chi ci governa, e allora lasciamo che il Texas Horizon faccia il suo lavoro nell'Adriatico e che la Cal Dive scappi dal Golfo del Messico laddove nel 2007 ha avuto abbastanza problemi sia dal punto di vista operativo e di sicurezza. Quello che è certo è che il Texas Horizon non ha la possibilità di evacuare i sommozzatori in saturazione se la nave e cosidetta "morta" (blackout totale e impossibilità di utilzzare la gru) e questo è un dato veramente preoccupante a prescindere se l'OTS è Italiano o meno.


Non lasciamoci coinvolgere in un turbine di "gossip". La faccenda è seria. Molto seria. Ed esige una cautela intellettuale tale da evitare luoghi comuni, il diffondersi di notizie "false e tendenziose". Ciò nonostante è legittimo il pensiero di chi non essendo informato delle cose si pone delle domande, casomai mascherati, in buona fede, da supposizioni. A volte affrettate. Cosa è e come è strutturato il Texas Horizon lo si legge al link http://www.caldive.com/Portals/0/Horizon/texas.pdf. Dalle specifiche strutturali non emerge un sistema di " dive saturation rescue".
Le specifiche operative sono specificate in apposite direttive che i commissionari emanano periodicamente e ai quali i contrattisti devono attenersi. Queste specifiche includono linee guide emanate da IMCA, HSE, Det Norske Veritas, HSC ACOP. Questo per la "bibliografia" considerata dal contrattista di riferimento. Certo è che assieme a queste "linee guida" l'operatività del diving in acque territoriali nazionali deve tener conto delle leggi italiane e del codice della navigazione italiano. In acque internazionali vige la norma del codice della navigazione internazionale, delle leggi sotto cui è la giurisdizione della struttura sulla quale si interviene e dalla quale si interviene.
Non è giusto svilire il ruolo della Caldive, o di qualsiasi altra azienda a quello di un mero rapporto di favore con questo o quel funzionario "corrotto". Questo è e può essere uno dei dati, purtroppo, di consuetudine. Nulla toglie che la Caldive, come altra azienda possa avere - e certamente le ha - le caratteristiche strutturali e le energie per eseguire il lavoro.
Qualche defaillance però la dobbiamo registrare.... Non si può andare in mare, per giunta a migliaia di miglia dalla base, con una sola pompa idraulica per tensionare i bulloni delle flange.... se si rompe (e si rompe... eccome se si rompe!!!!!). La nave, il diving e tutto il resto è fermo.... E si va a farsi benedire l'efficienza, la professionalità e mette in "cattiva" luce gli "amici" che ti hanno consentito di prendere il lavoro... Come dire... si perdono in un bicchiere d'acqua.
_________________
giovanni esentato - segretario AISI
contatto SKYPE: esentatoaisi - http://www.assoimpresesub.it - info@assoimpresesub.it - http://www.facebook.com/profile.php?id=1161196777&ref=profile#/group.php?gid=43823888801&ref=mf
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
delfinobianco
Signore (Ufficiale)
Signore (Ufficiale)


Registrato: Apr 03, 2004
Messaggi: 3801
Località: La Spezia

MessaggioInviato: Mar Feb 19, 2008 2:07 am    Oggetto: Atti impuri Rispondi citando

Atti impuri, cosi chiamano i preti le seghe dei ragazzini dai dodici anni in su. C'era anche chi diceva che gli stessi avrebbero perso la vista, ma sempre di seghe si parlava.
Ebbene, che ci vuole a dire che la Texas Horizon opera in Adriatico solo perché qualcuno in una posizione chiave (per ora) vuole punire il diving italiano che l'ha gettato in un cassonetto della rumenta? Nell'unico posto dove poteva gettarlo? L'Italia è piena di pantegane, topi da fogna che inquinano lo scenario, proferiscono frasi in latino e greco, non sanno scrivere con gli apostrofi e non hanno le palle. Vivono di rendita, mangiando i rifiuti poiché non hanno il coraggio di cacciare di persona.
Chi doveva capire a questo punto ha capito di chi sto parlando. Cara pantegana, prima o poi uscirai dal cunicolo dove ti nascondi...ho un fucile a pallettoni, micidiale a distanza ravvicinata. Impossibile sbagliare la mira.
Ti aspetto..!
ciao
il dir
_________________
Il rebreather per uso sportivo è mortale. Il REB uccide. Chiunque vi dica che può uccidere sta mentendo. E' immorale coinvolgere altre persone nei nostri tentativi di suicidio.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
Captain
Marinaio
Marinaio


Registrato: Jan 13, 2008
Messaggi: 71
Località: Abruzzo

MessaggioInviato: Mar Feb 19, 2008 6:58 pm    Oggetto: Rispondi citando

Cerchiamo di vedere oltre:
a me non viene nulla in tasta ne se parlo bene ne se parlo male della Caldive ma invece che fare inutile demagogia e accusare questo o quel dirigente da frasi sentite qua o la o come si dice sulle navi da "radio poppa", cerco di vedere le cose realmente come stanno. Ammettendo per ipotesi che l'ENI abbia potuto scegliere senza "costrizioni" la ditta a cui affidare il lavoro. La ditta italiana scelta per il lavoro avrebbe dovuto noleggiare un DSV adatto al lavoro (e lasciamo perdere l'AD3 che non è affatto idoneo a questo tipo di lavoro) magari noleggiandolo in Scozia; fare la Mob, montare tutto l'impianto di saturazione (sperando non quello della prima guerra mondiale che ho visto ultimamente sull'AD3), fare il trasferimento sul luogo di operazione, ecc ecc.
A conti fatti il tutto secondo voi è davvero tanto più economico?
Il Texas Horizon è di proprietà della Caldive, non doveva imbarcare l'impianto di saturazione perchè aveva gia tutto a bordo, non so dove si trovasse prima di questo lavoro ma dubito venisse dal Houston. So che la Mob è stata fatta a Malta quindi penso che a conti fatti forse la spesa non dovrebbe essere tanto più alta.

La seconda cosa che volevo dire riguardo il Rescue System della camera iperbarica del Texas Horizon. Non mi risulta che l'AD3 (correggetemi se sbaglio chi ne ha la certezza) avesse un sistema di lancio in caso di black-out della gru di bordo.
Il piano di evacuazione della camera (che ho avuto la possibilità di leggere) dell'AD3 non prevedeva il lancio in mare ma solo l'ammaino della camera a bordo del rescue vessel o direttamente in mare per essere rimorchiato.

Se c'è qualcuno che sta leggendo ed è stato bordo dell'AD3 chiedo di correggermi se sbaglio
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
giovanni_esentato
Marinaio Scelto
Marinaio Scelto


Registrato: Aug 11, 2006
Messaggi: 218
Località: Ravenna

MessaggioInviato: Mar Feb 19, 2008 11:26 pm    Oggetto: Rispondi citando

Captain ha scritto:
Cerchiamo di vedere oltre:
a me non viene nulla in tasta ne se parlo bene ne se parlo male della Caldive ma invece che fare inutile demagogia e accusare questo o quel dirigente da frasi sentite qua o la o come si dice sulle navi da "radio poppa", cerco di vedere le cose realmente come stanno. Ammettendo per ipotesi che l'ENI abbia potuto scegliere senza "costrizioni" la ditta a cui affidare il lavoro. La ditta italiana scelta per il lavoro avrebbe dovuto noleggiare un DSV adatto al lavoro (e lasciamo perdere l'AD3 che non è affatto idoneo a questo tipo di lavoro) magari noleggiandolo in Scozia; fare la Mob, montare tutto l'impianto di saturazione (sperando non quello della prima guerra mondiale che ho visto ultimamente sull'AD3), fare il trasferimento sul luogo di operazione, ecc ecc.
A conti fatti il tutto secondo voi è davvero tanto più economico?
Il Texas Horizon è di proprietà della Caldive, non doveva imbarcare l'impianto di saturazione perchè aveva gia tutto a bordo, non so dove si trovasse prima di questo lavoro ma dubito venisse dal Houston. So che la Mob è stata fatta a Malta quindi penso che a conti fatti forse la spesa non dovrebbe essere tanto più alta.

La seconda cosa che volevo dire riguardo il Rescue System della camera iperbarica del Texas Horizon. Non mi risulta che l'AD3 (correggetemi se sbaglio chi ne ha la certezza) avesse un sistema di lancio in caso di black-out della gru di bordo.
Il piano di evacuazione della camera (che ho avuto la possibilità di leggere) dell'AD3 non prevedeva il lancio in mare ma solo l'ammaino della camera a bordo del rescue vessel o direttamente in mare per essere rimorchiato.

Se c'è qualcuno che sta leggendo ed è stato bordo dell'AD3 chiedo di correggermi se sbaglio


Egregio "captain" credo sia necessario chiarirsi. La proprietà di AD3 non ha mai inteso partecipare a quella gara. Vi ha partecipato altra azzienda italiana, certificata IMCA, con tutte le carte in regola per poter acquisire la commessa. La discriminante è stata fatta sulla data di una disponibilità del mezzo (con le caratteristiche di un DPV di classe2, come il Texas Horizon). La mobilitazione è l'allestimento del sistema diving - secondo specifiche del cliente e delle linee guida IMCA, ADC, HSE etc è un problema del contrattista che si impegna ad essere operativo nei tempi e nei modi stabiliti ne contratto. Il tutto in un capitolato di spesa concordato e sottoscritto.
Chi scrive, caro captain si firma con nome, cognome e ruolo. E si assume le responsabilità delle cose che scrive. In nome e per conto di una organizzazione che rappresenta sicuramente le aziende interessate all'argomento. E quindi quello che scrivo non è per sentito dire da "radio bordo". Piuttosto mi sembra di scrivere a chi, leggendo, capisce una cosa per un'altra. E risponde a picche piuttosto che a fiori.
Lei ha letto da qualche parte che era stato offerto l'AD3? Oppure ha letto da qualche parte che il Texas non è adatto a quel lavoro?
Invero personalmente ho scritto e lo ripeto, assumendomi le responsabilità di quello che scrivo, che c'è stata una descriminante non sulla bontà dell'offerta economica ma sulla disponibilità di un determinato mezzo in una data secondo la quale nessuna azienda italiana poteva farcela a fornire il mezzo. Ma il mezzo sarebbe giunto in Italia, chiunque fosse stato l'aggiudicatario, probabilmente anche prima di quanto non abbia fatto il Texas, visto che intanto che arrivava ha avuto un'avaria e si è fermato in quel di Malta.. Quindi la disponibilità del mezzo ad una data X è stata una discriminante "contrattuale". Ed ha tutta l'aria di un favore alla CALDIVE. Ed occorre chiedersi "a chi è giovato" tutto questo...
eppoi le assicuro... la Caldive ha già i suoi avvocati difensori... in alto loco. E non sono americani.
_________________
giovanni esentato - segretario AISI
contatto SKYPE: esentatoaisi - http://www.assoimpresesub.it - info@assoimpresesub.it - http://www.facebook.com/profile.php?id=1161196777&ref=profile#/group.php?gid=43823888801&ref=mf
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
capitanventosa
Marinaio
Marinaio


Registrato: Jun 23, 2006
Messaggi: 62

MessaggioInviato: Mer Feb 20, 2008 2:25 am    Oggetto: Rispondi citando

Non ero aggiornato ma sulla Texas c'e' la DNT che nn e' piu' italiana.
infatti nel Dic 2007 e' stata venduta alla Bourbon
http://bourbon-online.com/ROV-services
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
Captain
Marinaio
Marinaio


Registrato: Jan 13, 2008
Messaggi: 71
Località: Abruzzo

MessaggioInviato: Ven Feb 22, 2008 6:35 pm    Oggetto: Rispondi citando

giovanni_esentato ha scritto:
Captain ha scritto:
Cerchiamo di vedere oltre:
a me non viene nulla in tasta ne se parlo bene ne se parlo male della Caldive ma invece che fare inutile demagogia e accusare questo o quel dirigente da frasi sentite qua o la o come si dice sulle navi da "radio poppa", cerco di vedere le cose realmente come stanno. Ammettendo per ipotesi che l'ENI abbia potuto scegliere senza "costrizioni" la ditta a cui affidare il lavoro. La ditta italiana scelta per il lavoro avrebbe dovuto noleggiare un DSV adatto al lavoro (e lasciamo perdere l'AD3 che non è affatto idoneo a questo tipo di lavoro) magari noleggiandolo in Scozia; fare la Mob, montare tutto l'impianto di saturazione (sperando non quello della prima guerra mondiale che ho visto ultimamente sull'AD3), fare il trasferimento sul luogo di operazione, ecc ecc.
A conti fatti il tutto secondo voi è davvero tanto più economico?
Il Texas Horizon è di proprietà della Caldive, non doveva imbarcare l'impianto di saturazione perchè aveva gia tutto a bordo, non so dove si trovasse prima di questo lavoro ma dubito venisse dal Houston. So che la Mob è stata fatta a Malta quindi penso che a conti fatti forse la spesa non dovrebbe essere tanto più alta.

La seconda cosa che volevo dire riguardo il Rescue System della camera iperbarica del Texas Horizon. Non mi risulta che l'AD3 (correggetemi se sbaglio chi ne ha la certezza) avesse un sistema di lancio in caso di black-out della gru di bordo.
Il piano di evacuazione della camera (che ho avuto la possibilità di leggere) dell'AD3 non prevedeva il lancio in mare ma solo l'ammaino della camera a bordo del rescue vessel o direttamente in mare per essere rimorchiato.

Se c'è qualcuno che sta leggendo ed è stato bordo dell'AD3 chiedo di correggermi se sbaglio


Egregio "captain" credo sia necessario chiarirsi. La proprietà di AD3 non ha mai inteso partecipare a quella gara. Vi ha partecipato altra azzienda italiana, certificata IMCA, con tutte le carte in regola per poter acquisire la commessa. La discriminante è stata fatta sulla data di una disponibilità del mezzo (con le caratteristiche di un DPV di classe2, come il Texas Horizon). La mobilitazione è l'allestimento del sistema diving - secondo specifiche del cliente e delle linee guida IMCA, ADC, HSE etc è un problema del contrattista che si impegna ad essere operativo nei tempi e nei modi stabiliti ne contratto. Il tutto in un capitolato di spesa concordato e sottoscritto.
Chi scrive, caro captain si firma con nome, cognome e ruolo. E si assume le responsabilità delle cose che scrive. In nome e per conto di una organizzazione che rappresenta sicuramente le aziende interessate all'argomento. E quindi quello che scrivo non è per sentito dire da "radio bordo". Piuttosto mi sembra di scrivere a chi, leggendo, capisce una cosa per un'altra. E risponde a picche piuttosto che a fiori.
Lei ha letto da qualche parte che era stato offerto l'AD3? Oppure ha letto da qualche parte che il Texas non è adatto a quel lavoro?
Invero personalmente ho scritto e lo ripeto, assumendomi le responsabilità di quello che scrivo, che c'è stata una descriminante non sulla bontà dell'offerta economica ma sulla disponibilità di un determinato mezzo in una data secondo la quale nessuna azienda italiana poteva farcela a fornire il mezzo. Ma il mezzo sarebbe giunto in Italia, chiunque fosse stato l'aggiudicatario, probabilmente anche prima di quanto non abbia fatto il Texas, visto che intanto che arrivava ha avuto un'avaria e si è fermato in quel di Malta.. Quindi la disponibilità del mezzo ad una data X è stata una discriminante "contrattuale". Ed ha tutta l'aria di un favore alla CALDIVE. Ed occorre chiedersi "a chi è giovato" tutto questo...
eppoi le assicuro... la Caldive ha già i suoi avvocati difensori... in alto loco. E non sono americani.


Egr. Sig. Esentato, io non mi nascondo dietro nulla, non ho di certo paura a dire il mio nome: mi chiamo Massimo de Nobile e sono un C.L.C. Sono stato comandante per alcuni anni presso una nota compagnia di trasporti marittimi di Ravenna che noleggia supply e utility vessel alla Rana, Adriatic Sub, ecc. ecc. Se l'AD3 sia stato offerto o no non mi è dato saperlo e non credo che sia dato saperlo a tanta altra gente. Comunque io non faccio l'avvocato difensore di nessuno ma cerco solo di vedere le cose ad ampio spettro. E poi se lei rappresenta le aziende sub italiane non ancora fa nulla per protestare contro l'aggiudicazione della gara alla Caldive che a suo dire è stata scorretta nei tempi?
La mia è solo una osservazione e non un'accusa rivolta a nessuno, non se la prenda se le dico queste cose.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Arturo
Mozzo
Mozzo


Registrato: Feb 22, 2008
Messaggi: 1

MessaggioInviato: Ven Feb 22, 2008 7:33 pm    Oggetto: Rispondi citando

leggo da diverso tempo questo sito, non volevo iscrivermi, ma voglio dire la mia:

allora, la caldive ora è in adriatico perchè il Sig. Mele..., per l'ennesima volta si è fatto gli affari suoi.
Nel senso stretto della parola, facendo di nuovo danni alle ditte italiane che fino a ieri gli hanno permesso di guadagnarsi i suoi molti soldioni.

Visto che in Eni non volevano o potevano spedirlo, purtroppo lo hanno messo di nuovo in un posto dove può fare danni...Insomma decide i tempi e le caratteristiche delle navi che devono lavorare per eni.

La Rana ad esempio poteva prendersi benissimo il lavoro, a metà prezzo , se solo la pantegana dava tempo alla nave contattata da Rana di arrivare dai mari del Nord, invece ha fatto pressioni dando una settimana di avviso e sapete come è andata...

Per quanto riguarda il pontone AD3, quando aveva l'impianto Rana a bordo, il sistema di lancio della rescue chamber lo ha sempre avuto, o meglio lo ha sempre avuto l'impianto stesso infatti è integrato nell'impianto AF1 di Rana, comandato da un sistema idraulico con slitte ed espulsori che funziona con un sistema di riserva oleodinamico anche a nave morta.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
giovanni_esentato
Marinaio Scelto
Marinaio Scelto


Registrato: Aug 11, 2006
Messaggi: 218
Località: Ravenna

MessaggioInviato: Ven Feb 22, 2008 9:31 pm    Oggetto: Rispondi citando

Captain ha scritto:
giovanni_esentato ha scritto:
Captain ha scritto:
Cerchiamo di vedere oltre:
a me non viene nulla in tasta ne se parlo bene ne se parlo male della Caldive ma invece che fare inutile demagogia e accusare questo o quel dirigente da frasi sentite qua o la o come si dice sulle navi da "radio poppa", cerco di vedere le cose realmente come stanno. Ammettendo per ipotesi che l'ENI abbia potuto scegliere senza "costrizioni" la ditta a cui affidare il lavoro. La ditta italiana scelta per il lavoro avrebbe dovuto noleggiare un DSV adatto al lavoro (e lasciamo perdere l'AD3 che non è affatto idoneo a questo tipo di lavoro) magari noleggiandolo in Scozia; fare la Mob, montare tutto l'impianto di saturazione (sperando non quello della prima guerra mondiale che ho visto ultimamente sull'AD3), fare il trasferimento sul luogo di operazione, ecc ecc.
A conti fatti il tutto secondo voi è davvero tanto più economico?
Il Texas Horizon è di proprietà della Caldive, non doveva imbarcare l'impianto di saturazione perchè aveva gia tutto a bordo, non so dove si trovasse prima di questo lavoro ma dubito venisse dal Houston. So che la Mob è stata fatta a Malta quindi penso che a conti fatti forse la spesa non dovrebbe essere tanto più alta.

La seconda cosa che volevo dire riguardo il Rescue System della camera iperbarica del Texas Horizon. Non mi risulta che l'AD3 (correggetemi se sbaglio chi ne ha la certezza) avesse un sistema di lancio in caso di black-out della gru di bordo.
Il piano di evacuazione della camera (che ho avuto la possibilità di leggere) dell'AD3 non prevedeva il lancio in mare ma solo l'ammaino della camera a bordo del rescue vessel o direttamente in mare per essere rimorchiato.

Se c'è qualcuno che sta leggendo ed è stato bordo dell'AD3 chiedo di correggermi se sbaglio


Egregio "captain" credo sia necessario chiarirsi. La proprietà di AD3 non ha mai inteso partecipare a quella gara. Vi ha partecipato altra azzienda italiana, certificata IMCA, con tutte le carte in regola per poter acquisire la commessa. La discriminante è stata fatta sulla data di una disponibilità del mezzo (con le caratteristiche di un DPV di classe2, come il Texas Horizon). La mobilitazione è l'allestimento del sistema diving - secondo specifiche del cliente e delle linee guida IMCA, ADC, HSE etc è un problema del contrattista che si impegna ad essere operativo nei tempi e nei modi stabiliti ne contratto. Il tutto in un capitolato di spesa concordato e sottoscritto.
Chi scrive, caro captain si firma con nome, cognome e ruolo. E si assume le responsabilità delle cose che scrive. In nome e per conto di una organizzazione che rappresenta sicuramente le aziende interessate all'argomento. E quindi quello che scrivo non è per sentito dire da "radio bordo". Piuttosto mi sembra di scrivere a chi, leggendo, capisce una cosa per un'altra. E risponde a picche piuttosto che a fiori.
Lei ha letto da qualche parte che era stato offerto l'AD3? Oppure ha letto da qualche parte che il Texas non è adatto a quel lavoro?
Invero personalmente ho scritto e lo ripeto, assumendomi le responsabilità di quello che scrivo, che c'è stata una descriminante non sulla bontà dell'offerta economica ma sulla disponibilità di un determinato mezzo in una data secondo la quale nessuna azienda italiana poteva farcela a fornire il mezzo. Ma il mezzo sarebbe giunto in Italia, chiunque fosse stato l'aggiudicatario, probabilmente anche prima di quanto non abbia fatto il Texas, visto che intanto che arrivava ha avuto un'avaria e si è fermato in quel di Malta.. Quindi la disponibilità del mezzo ad una data X è stata una discriminante "contrattuale". Ed ha tutta l'aria di un favore alla CALDIVE. Ed occorre chiedersi "a chi è giovato" tutto questo...
eppoi le assicuro... la Caldive ha già i suoi avvocati difensori... in alto loco. E non sono americani.


Egr. Sig. Esentato, io non mi nascondo dietro nulla, non ho di certo paura a dire il mio nome: mi chiamo Massimo de Nobile e sono un C.L.C. Sono stato comandante per alcuni anni presso una nota compagnia di trasporti marittimi di Ravenna che noleggia supply e utility vessel alla Rana, Adriatic Sub, ecc. ecc. Se l'AD3 sia stato offerto o no non mi è dato saperlo e non credo che sia dato saperlo a tanta altra gente. Comunque io non faccio l'avvocato difensore di nessuno ma cerco solo di vedere le cose ad ampio spettro. E poi se lei rappresenta le aziende sub italiane non ancora fa nulla per protestare contro l'aggiudicazione della gara alla Caldive che a suo dire è stata scorretta nei tempi?
La mia è solo una osservazione e non un'accusa rivolta a nessuno, non se la prenda se le dico queste cose.


Comandante De Nobile, Lei non solo fino ora ha pontificato celando la propria identità dietro un nik, cosa che non è deplorevole se non si dicono corbellerie, ma continua a proferir fesserie, una dietro l'altra e ultima della serie è quella di attribuire alla mia persona cose che non ha scritto: ha letto da qual che parte, nei miei post, che la CALDIVE "a mio dire è stata scorretta?". La prego, se in qualche parte trova tale affermazione di farmelo notare... ma non credo. Credo piuttosto, anzi ne sono certo che Lei è uno di quelli che farebbe bene a tacere se non approfonditamente informato o, perlomeno, di leggere attentamente le cose che si scrivono.
Uno dei miei "mestieri", egregio Comandante, è quello di scrivere. E non credo di aver scritto cose che Lei vuole, a tutti i costi, attribuire al sottoscritto. Inoltre, se avessi per assunto che la CALDIVE sia in Adriatico in maniera "scorretta".... stia tranquillo che mi avrebbe trovato, di persona sul posto, assieme ai Carabinieri e allaCapitaneria di Porto. Cosa che ho fatto in altre occasioni e che rifarò in altre se ce ne sarà necessità.
Spero di essere stato esaustivo e di non dover tornare sull'argomento. Anche perché in futuro non credo che Lei possa essere ancora mio interlocutore, su questo argomento, se non altro perché le cose, per come Lei le riporta, pare che le abbia apprese al "bar di Remigio", da dove - fra un bicchiere di sangiovese e l'altro - si guardano le navi che entrano ed escono dal porto e della quale non si sa nulla se non quello che si legge sulla murata nei pochi minuti che la si vede transitare e dalle chiacchiere di vecchi pescatori e marinai in pensione.
Legga il post di "arturo".... che se non proprio "preciso" è in grado di svelare una verità che sanno tutti. Ma non Lei.
_________________
giovanni esentato - segretario AISI
contatto SKYPE: esentatoaisi - http://www.assoimpresesub.it - info@assoimpresesub.it - http://www.facebook.com/profile.php?id=1161196777&ref=profile#/group.php?gid=43823888801&ref=mf
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
delfinobianco
Signore (Ufficiale)
Signore (Ufficiale)


Registrato: Apr 03, 2004
Messaggi: 3801
Località: La Spezia

MessaggioInviato: Ven Feb 22, 2008 10:09 pm    Oggetto: Una cosa positiva Rispondi citando

Beh, una cosa positiva Captain l'ha fatta. Si è fatto riconoscere e questo lo pone fra quelle persone che agiscono in buona fede, che dicano o non dicano delle cazzate.
Ne avessimo tanti come lui, caro Giovanni.
Quelli in malafede, quando li solleciti a farsi riconoscere spariscono, senza lasciar traccia. Ti faccio il caso di quel "direttore" che si è iscritto al forum, è stato bannato su mia disposizione e non ha né protestato, né si è fatto vivo.
Ricorda Giovanni che i topi di fogna agiscono nell'ombra, nell'oscurità, quando li vedi hanno già perso.
Per questa ragione lo scrivente ha iniziato a dire nome e cognome di un certo funzionario, proprio per accendere una luce sui cunicoli oscuri. Fino ad oggi la pantegana ha accumulato formaggio, nel silenzio, lasciando agli altri i rischi della prima linea, purtroppo ha commesso un errore, un solo terribile errore. Nessuno è perfetto.
Ma che cosa è un C.L.C.? Quando capirete che questo forum deve servire ad aumentare la cultura generale...non vorrei scoprire che è un Comandante di Lungo Corso, perché mi farebbe incazzare davvero. Possibile che vi caschi l'ernia se mettete la spiegazione delle sigle?
saluti
il dir
_________________
Il rebreather per uso sportivo è mortale. Il REB uccide. Chiunque vi dica che può uccidere sta mentendo. E' immorale coinvolgere altre persone nei nostri tentativi di suicidio.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
Captain
Marinaio
Marinaio


Registrato: Jan 13, 2008
Messaggi: 71
Località: Abruzzo

MessaggioInviato: Ven Feb 22, 2008 10:26 pm    Oggetto: Re: Una cosa positiva Rispondi citando

delfinobianco ha scritto:
Beh, una cosa positiva Captain l'ha fatta. Si è fatto riconoscere e questo lo pone fra quelle persone che agiscono in buona fede, che dicano o non dicano delle cazzate.
Ne avessimo tanti come lui, caro Giovanni.
Quelli in malafede, quando li solleciti a farsi riconoscere spariscono, senza lasciar traccia. Ti faccio il caso di quel "direttore" che si è iscritto al forum, è stato bannato su mia disposizione e non ha né protestato, né si è fatto vivo.
Ricorda Giovanni che i topi di fogna agiscono nell'ombra, nell'oscurità, quando li vedi hanno già perso.
Per questa ragione lo scrivente ha iniziato a dire nome e cognome di un certo funzionario, proprio per accendere una luce sui cunicoli oscuri. Fino ad oggi la pantegana ha accumulato formaggio, nel silenzio, lasciando agli altri i rischi della prima linea, purtroppo ha commesso un errore, un solo terribile errore. Nessuno è perfetto.
Ma che cosa è un C.L.C.? Quando capirete che questo forum deve servire ad aumentare la cultura generale...non vorrei scoprire che è un Comandante di Lungo Corso, perché mi farebbe incazzare davvero. Possibile che vi caschi l'ernia se mettete la spiegazione delle sigle?
saluti
il dir


Egr. Direttore
lei dice bene, un CLC è un Capitano di Lungo Corso, pensavo che lo sapeste, comunque mi scuso per aver abbreviato una sigla di così grande importanza!
Riguardo lei Sig. Esentato io ne frequento ne ho mai frequentato Remigio, e badi bene a come parla perchè non le ho mai mancato di rispetto ne tantomeno l'ho mai offesa. Per giunta si rimangi immediatamente le parole professate "da dove - fra un bicchiere di sangiovese e l'altro!!!
Non mi sembra di averla mai denigrata ne tantomeno offesa, se questa è la sua grande politica mi guarderò bene in futuro da interloquire con Lei. E per concludere definitivamente con Lei le posso dire che le navi che lei guarda da Remigio entrare ed uscire dal porto io le Comando!!
Le cose che dico sono sempre per conoscenza diretta e mai per sentito dire, caro il mio Sig. Esentato.

P.S. Che coincidenza, Arturo spunta dal nulla e fa nomi e cognomi di chi ha tirato un colpo basso alla Rana che "altri" non hanno avuto il coraggio di fare!! Che coincidenza.... Rolling Eyes
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
delfinobianco
Signore (Ufficiale)
Signore (Ufficiale)


Registrato: Apr 03, 2004
Messaggi: 3801
Località: La Spezia

MessaggioInviato: Ven Feb 22, 2008 10:41 pm    Oggetto: caro Captain Rispondi citando

caro Captain,
il problema non sta nell'importanza della sigla, ma nella disponibilità di far capire a chi legge che cosa sta leggendo.
Nella mia professione di giornalista ho assistito a scene esiliranti, ricordo un assessore che continuva a ripetere una sigla e tutti i miei colleghi assentivano, io ho chiesto a destra, a sinistra, davanti e dietro se qualcuno sapeva che cosa era, nessuno lo sapeva. A quel punto ho chiesto a quel politico di dirci che cavolo stava dicendo visto che nessuno sapeva che cosa era.
In merito al sig.Esentato, la prego di comprendere che si tratta di fuoco amico, il blu su blu è abbastanza comune quando si combatte in prima linea. Giovanni sta con una mitragliatrice a quattro canne, nella nostra trincea, stavolta credo che abbia sparato una raffica di trooppo, capita.
Non se la prenda e lasci stemperare, qui fortunatamente di morti non se ne fanno.
saluti
il dir
_________________
Il rebreather per uso sportivo è mortale. Il REB uccide. Chiunque vi dica che può uccidere sta mentendo. E' immorale coinvolgere altre persone nei nostri tentativi di suicidio.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
cernia
Mozzo
Mozzo


Registrato: Dec 18, 2007
Messaggi: 37
Località: bangkok thailand

MessaggioInviato: Ven Feb 22, 2008 10:54 pm    Oggetto: Rispondi citando

salve a tutti.
sono andato a vedere sul sito web della caldive indicato sul post del sig. Esentato ,ma non sono riuscito a trovare nessuna specifica riguardo l'impianto di saturazione che si trova a bordo, avete per caso qualche altro link da visionare?
sapete per caso che tipo di intervento sta effettuando?
puo anche accadere che sia stato richiesto un tipo di intervento che attualmente le società diving italiane non possono offrire, quale per esempio una saldatura in tenda, cosa che sola la sub sea oil services in italia, aveva incominciato a preparare più di 20 anni fà, ma poi abbandonato per vicissitudini finanziarie.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
capitanventosa
Marinaio
Marinaio


Registrato: Jun 23, 2006
Messaggi: 62

MessaggioInviato: Sab Feb 23, 2008 5:14 am    Oggetto: Rispondi citando

Desidero gettare un po' di acqua sul fuoco in merito al lavoro commissionato alla Caldive.
Io nn ci trovo nulla di assurdo che in territori italiano un lavoro subacqueo venga svolto da una compagnia estera.
Come trovo normale che una compagnia italiana vada a lavorare oltreconfine(cosa che accade).
La modalita' dell' assegnazione del lavoro ha seguito lo stesso iter di tante altre volte.
pero,questa volta,a beneficiarne nn e' stato una compagnia italiana ma un concorrente americano.
tutto qui
un saluto
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
giovanni_esentato
Marinaio Scelto
Marinaio Scelto


Registrato: Aug 11, 2006
Messaggi: 218
Località: Ravenna

MessaggioInviato: Sab Feb 23, 2008 11:10 am    Oggetto: Re: Una cosa positiva Rispondi citando

Captain ha scritto:
delfinobianco ha scritto:
Beh, una cosa positiva Captain l'ha fatta. Si è fatto riconoscere e questo lo pone fra quelle persone che agiscono in buona fede, che dicano o non dicano delle cazzate.
Ne avessimo tanti come lui, caro Giovanni.
Quelli in malafede, quando li solleciti a farsi riconoscere spariscono, senza lasciar traccia. Ti faccio il caso di quel "direttore" che si è iscritto al forum, è stato bannato su mia disposizione e non ha né protestato, né si è fatto vivo.
Ricorda Giovanni che i topi di fogna agiscono nell'ombra, nell'oscurità, quando li vedi hanno già perso.
Per questa ragione lo scrivente ha iniziato a dire nome e cognome di un certo funzionario, proprio per accendere una luce sui cunicoli oscuri. Fino ad oggi la pantegana ha accumulato formaggio, nel silenzio, lasciando agli altri i rischi della prima linea, purtroppo ha commesso un errore, un solo terribile errore. Nessuno è perfetto.
Ma che cosa è un C.L.C.? Quando capirete che questo forum deve servire ad aumentare la cultura generale...non vorrei scoprire che è un Comandante di Lungo Corso, perché mi farebbe incazzare davvero. Possibile che vi caschi l'ernia se mettete la spiegazione delle sigle?
saluti
il dir


Egr. Direttore
lei dice bene, un CLC è un Capitano di Lungo Corso, pensavo che lo sapeste, comunque mi scuso per aver abbreviato una sigla di così grande importanza!
Riguardo lei Sig. Esentato io ne frequento ne ho mai frequentato Remigio, e badi bene a come parla perchè non le ho mai mancato di rispetto ne tantomeno l'ho mai offesa. Per giunta si rimangi immediatamente le parole professate "da dove - fra un bicchiere di sangiovese e l'altro!!!
Non mi sembra di averla mai denigrata ne tantomeno offesa, se questa è la sua grande politica mi guarderò bene in futuro da interloquire con Lei. E per concludere definitivamente con Lei le posso dire che le navi che lei guarda da Remigio entrare ed uscire dal porto io le Comando!!
Le cose che dico sono sempre per conoscenza diretta e mai per sentito dire, caro il mio Sig. Esentato.

P.S. Che coincidenza, Arturo spunta dal nulla e fa nomi e cognomi di chi ha tirato un colpo basso alla Rana che "altri" non hanno avuto il coraggio di fare!! Che coincidenza.... Rolling Eyes


Egregio comandante, intanto io non l'ho offesa... ma capisco che Lei non comprende le sfumature di un lessico letterario e, quindi, se Lei si ritiene offeso non mi costa nulla chiederLe scusa. Io sono una persona umile. Ma non modesta.
Poi... se Lei dice di argomentare "per conoscenza diretta" evidentemente la sua fonte informativa... o è informata male o le dà notizie imprecise. Ribadisco - vedo che ce ne è ancora bisogno - che il problema non è la CALDIVE in sé: avrebbe potuto essere qualcun altro, "straniero" e non. Il problema è stato ampiamente descritto da altri e la patogenesi di questa situazione è conosciuta da tutti. Ma - ribadisco - non da Lei che mi attribuisce cose che non ho scritto. E ciò mi corre l'obbligo di rimarcarlo, anche con durezza letterale, per il ruolo che rappresento. Certamente non per paura di conseguenze. Sono abituato alla pugna e a duri scontri e certamente non mi spaventano le coseguenze di cose delle quali mi assumo la responsabilità di aver scritto o detto. Ma non di cose che non ho scritto. L'ho invitata, per questo - e lo rifaccio - a rileggere i post che io ho scritto in materia (ed anche i Suoi....).
Mi consenta, inoltre, un'altra osservazione: questo luogo di dibattito consente a tutti di esprimere pareri ed opinioni. Un grande mezzo di comunicazione - vivaddio - senza filtri e senza mediazioni. Ma proprio questo fattore rende lo strumento preda di inquinamenti tematici e cose che non c'entrano nulla o di scarsa rilevanza e, per questo, facilmente non attendibile. Potente ma effimero, quindi. E' necessario, invece, che le questioni siano "trattate" con rigore e con "professionalità", senza lasciare spazio alle illazioni, il gossip. Non è mia intenzione né mi pongo in veste di "censore" ma dato che si parla di "aziende diving" italiane e se ne fanno nomi e circostanze mi sento - ed ho il dovere - di chiedere che chi scrive di queste cose sia VERAMENTE informato. Come avrà potuto notare io mi firmo con le mie generalità e la mia funzione di segretario di AISI, unico organismo italiano - correspondent IMCA - a rappresentare le aziende italiane del diving industriale. Da questo deriva la mia intransigenza e rigore nel "pretendere" che non si scrivano corbellerie. Onde evitare, inoltre, che dagli ambienti dei "concessionari" provengano critiche di "gossip" e di inutili e dannosi discorsi. E, onestamente, non saprei dar loro torto visto le imprecisioni che sono state, anche da Lei, riportate. Nomarsi "comandante" inoltre - Lei mi insegnerà - esige rigore e precisione nelle cose che si dicono e si descrivono.
E per quanto mi riguarda mi "esprimo" nell'interesse non di una verità mistica o virtuale, ma nell'interesse più materiale e concreto dell'immagine delle aziende che rappresento perseguendo criteri di correttezza, di onestà - anche intellettuale - e di comportamenti. Me per primo, ovviamente. E la mia vita professionale, umilmente ma non modestamente, è esempio di scelte che non nascono ieri. Si informi. Spero di non dover tornare su questo argomento.
_________________
giovanni esentato - segretario AISI
contatto SKYPE: esentatoaisi - http://www.assoimpresesub.it - info@assoimpresesub.it - http://www.facebook.com/profile.php?id=1161196777&ref=profile#/group.php?gid=43823888801&ref=mf
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
Captain
Marinaio
Marinaio


Registrato: Jan 13, 2008
Messaggi: 71
Località: Abruzzo

MessaggioInviato: Sab Feb 23, 2008 5:04 pm    Oggetto: Rispondi citando

Dico questo una volta per tutte e poi non ho più nessuna voglia di tornarci su: di seguito riporto tutti i miei precedenti post in cui parlo della Caldive e della Texas Horizon. Adesso mi dica Lei, caro Direttore se ho detto qualcosa di non corretto o "male informato" o se ho leso la sensibilità professionale di qualcuno:
QUOTE
15-02-08 “Il DSV Texas Horizon della Caldive di cui si parlava tempo fa è sul sito del cantiere gia da alcuni giorni (Adriatico centrale, zona p/ma Giovanna) per una riparazione sul sealine. Come sospettavo tempo fa nessun ots a bordo è italiano”
16-02-08 “Si è esatto, è la DNT di Ravenna. Inoltre anche lo stand-by vessel è italiano”
16-02-08 "L'ipotetico requisito" è chiamato D.P. (Dinamic position), ovvero sistema dinamico di posizionamento. Attualmete non vi è disponibilità di una nave attrezzata per lavori off-shore in saturazione con sistema DP in Italia. La Texas Horizon è una nave di oltre 100 metri, capace di operare (come sta facendo in questi giorni) anche con onde di 6/7 piedi, capace di spostaresi senza l'ausilio di un rimorchiatore, e totalmente indipendente, cosa che i nostri mezzi in circolazione (AD3, Micoperi 30, Sentinel, ecc. ecc.) non possono fare! Vogliamo continuare?”
18-02-08 “Ma in base a cosa affermi questo? hai una conoscenza diretta della Texas? Mi sembra davvero strano ciò che dici perchè non penso che avrebbero mai accettato una cosa del genere in fase di ispezione da parte dell'ente di classifica.”
19-02-08 “Cerchiamo di vedere oltre:
a me non viene nulla in tasta ne se parlo bene ne se parlo male della Caldive ma invece che fare inutile demagogia e accusare questo o quel dirigente da frasi sentite qua o la o come si dice sulle navi da "radio poppa", cerco di vedere le cose realmente come stanno. Ammettendo per ipotesi che l'ENI abbia potuto scegliere senza "costrizioni" la ditta a cui affidare il lavoro. La ditta italiana scelta per il lavoro avrebbe dovuto noleggiare un DSV adatto al lavoro (e lasciamo perdere l'AD3 che non è affatto idoneo a questo tipo di lavoro) magari noleggiandolo in Scozia; fare la Mob, montare tutto l'impianto di saturazione (sperando non quello della prima guerra mondiale che ho visto ultimamente sull'AD3), fare il trasferimento sul luogo di operazione, ecc ecc.
A conti fatti il tutto secondo voi è davvero tanto più economico?
Il Texas Horizon è di proprietà della Caldive, non doveva imbarcare l'impianto di saturazione perchè aveva gia tutto a bordo, non so dove si trovasse prima di questo lavoro ma dubito venisse dal Houston. So che la Mob è stata fatta a Malta quindi penso che a conti fatti forse la spesa non dovrebbe essere tanto più alta.
La seconda cosa che volevo dire riguardo il Rescue System della camera iperbarica del Texas Horizon. Non mi risulta che l'AD3 (correggetemi se sbaglio chi ne ha la certezza) avesse un sistema di lancio in caso di black-out della gru di bordo.
Il piano di evacuazione della camera (che ho avuto la possibilità di leggere) dell'AD3 non prevedeva il lancio in mare ma solo l'ammaino della camera a bordo del rescue vessel o direttamente in mare per essere rimorchiato.
Se c'è qualcuno che sta leggendo ed è stato bordo dell'AD3 chiedo di correggermi se sbaglio”
UNQUOTE

Detto dal Sig. Esentato “…omissis…ma capisco che Lei non comprende le sfumature di un lessico letterario…omissis…”
Caro Sig. Esentato a questa sua affermazione preferisco non rispondere!!!!
Shocked
Andiamo oltre invece: i miei interventi erano solo mirati ad informare chi ne fosse stato interessato sul tipo di lavoro che stava effettuando il Texas H. dato che ho la fortuna di lavorarci vicino!
Invece di continuare dicendo che io ho frainteso le Sue parole (mi rivolgo a Lei Sig. Esentato) rilegga bene i miei post. NON HO MAI FRAINTESO NULLA NE HO MAI DETTO COSE NON VERE!!!
Proprio per dimostrarle che io ho conoscenza diretta della questione vuole sapere il nome del Company Man sul Texas? Vuole il nome del supply che sta effettuando il Rescue Vessel? Vuole il nome dell'altra nave dove sta lavorando la DNT? Vuole sapere il prossimo sito di lavoro del Texas Horizon?
Ecco, prima di sminuire le persone con le quale parla accusandole di bere vino da Remigio pensi che chi ha di fronte forse ne sa più di Lei.
E anch’io mi assumo la responsabilità di ciò che dico.
Rispondo invece a Capitan Ventosa e a Cernia, se volete sapere cosa sta facendo il Texas Horizon chiedetelo al Sig. Esentato che sembra saperne più di tutti. Io pur lavorandoci in zona ho gli occhi coperti dal prosciutto servitomi dal cameriere filippino!!!

C.L.C. Massimo de Nobile


Ultima modifica di Captain il Sab Feb 23, 2008 6:23 pm, modificato 1 volta in totale
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Topic chiuso    Indice del forum -> OTS Filo Diretto Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a pagina Precedente  1, 2, 3  Successivo
Pagina 2 di 3

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum

Powered by phpBB 2.0.13 © 2001 phpBB Group



www.marescoop.com
The Daily News of the Sea - Il Quotidiano del Mare
Publisher & Editor: Marcello Toja
Web site engine's code is Copyright © 2003 by PHP-Nuke. All Rights Reserved. PHP-Nuke is Free Software released under the GNU/GPL license.
Generazione pagina: 0.223 Secondi. -