Marescoop.com
Welcome to Marescoop.com

Home PageForumsDownloadsLinksArgomentiRelittiDownload Utenti RegistratiArea Prove Ammimistratori
  Benvenuto Anonimo  Registrati: registrazione gratuita  
--- Ultime Notizie ---|    CINQUEMILIONISETTECENTOMILA EURO E PERDE ANCORA - 04-07-08    ||    PRECISAZIONE DOVUTA - 18-06-08    ||    REVOLUCION O MUERTE - 15-06-08    ||    IO IL GATTO TU LA VOLPE E SIAMO IN SOCIETA' - 11-06-08    ||    NOI BANDA DI FRATELLI - 31-05-08    ||    TERZO RADUNO VELE LATINE ALLE GRAZIE - 29-05-08    ||    VALUTATE VOI - 27-05-08    ||    PROBLEMI DI MUTA - 17-05-08    ||    LA BOMBA ECOLOGICA - 05-05-08    ||    LA ''BONIFICA'' DELLA HAVEN - 01-05-08    |------


  Utenti Nuove Registrazioni
Benvenuto, Anonimo, registrarsi è gratis
Nickname
Password



Iscrizione:
Ultimo: Check the profile of paoletta paoletta
Registrati oggi: 0
Registrati ieri: 0
Complessivo: 1927

Persone Online:
Visitatori: 9
Iscritti: 2
Nascosti: 0
Totale: 11

Online ora:
01: Check the profile of siono Send a quick private message to siono siono
02: Check the profile of devitisugo Send a quick private message to devitisugo devitisugo

Ultimi iscritti
   paoletta  serpiko  The_Navigator  Paco  splassh
  FORUM
Last 20 Forum Messages

Immersione Battello Milano
Last post by siono in Estrema (Tech) on Jul 20, 2008 at 10:20:59

Quale Torcia?
Last post by delfinobianco in Impressioni d'uso: la parola ai sub on Jul 19, 2008 at 20:58:59

Corazzata Roma
Last post by delfinobianco in Relitti on Jul 19, 2008 at 20:47:48

A -50 SENZA gav E SENZA piombi!
Last post by delfinobianco in Ricreativa on Jul 18, 2008 at 13:38:58

Diving Club con sede a Genova cerca socio al 50%
Last post by serpiko in Cerco / Acquisto on Jul 17, 2008 at 15:31:01

massime ore d'acqua
Last post by acromion in OTS Filo Diretto on Jul 16, 2008 at 09:51:33

Tra poco 2000!
Last post by Marcily in Comunicazioni on Jul 16, 2008 at 09:39:03

C'è qualcuno all'Argentario?!!
Last post by Marcily in Meeting / Immersioni in compagnia / Ricette on Jul 15, 2008 at 16:41:38

ricerca foto relitto
Last post by Paco in Relitti on Jul 15, 2008 at 14:09:40

ricerca foto relitto
Last post by Paco in Tradizionale on Jul 15, 2008 at 14:09:40

Week end lungo nel golfo di Cagliari
Last post by Marcily in Vacanze Sub (e non) on Jul 14, 2008 at 13:48:59

Computer o tabelle?
Last post by Marcily in Impressioni d'uso: la parola ai sub on Jul 14, 2008 at 12:40:57

Perizoma o brasiliana?
Last post by Marcily in Impressioni d'uso: la parola ai sub on Jul 14, 2008 at 09:55:50

Immersione in cisterna.
Last post by orcavacca in Ricreativa on Jul 13, 2008 at 12:54:36

Quale corso internazionale?
Last post by orcavacca in OTS Filo Diretto on Jul 12, 2008 at 21:38:57

Il Relitto di Faro ha finalmente un nome: BOWESFIELD
Last post by johnnydeep in Relitti on Jul 11, 2008 at 14:24:56

ABRUZZO:LAGO DI SCANNO (AQ)
Last post by murena in Lago on Jul 10, 2008 at 13:09:57

Pinne a scarpetta o pinne con cinghiolo?
Last post by murena in Impressioni d'uso: la parola ai sub on Jul 10, 2008 at 12:19:31

Torcia Halcyon Proteus HID 10 Vendo
Last post by Marcily in Vendo / Regalo on Jul 09, 2008 at 16:25:16

come si fa?
Last post by gavno in Manutenzione attrezzature on Jul 08, 2008 at 23:26:13


[ Marescoop.com ]
  Tce Informatica




TecnoEngineering

Pc Portatili, Desktop, Hardware, Audio, Video a prezzi stracciati Tutto per l'informatica

Offerte del mese:

Monitor AOC 17 lcd multimediale: 218.4 +iva 3 anni garanzia

Monitor YASHI 19 lcd multimediale: 270 +iva 3 anni garanzia

Pc Desktop:

P4 512mb Slim 80gb hd: 480 + iva

P4 1gb SLIM 80gb hd: 530 + iva


Preventivi

Ordini

TecnoEngineering

Tutto per l'informatica



  Argomenti Trattati
· Annunci economici - proposte affare
· Leggi e Disposizioni sulla Subacquea
· News per Apnea
· Notizie di cronaca subacquea e non
· Notizie Meteo per subacquei
· Offshore e subacquea professionale
· Recensioni Libri Video Sub
· Relitti e Storia
· Speleologia subacquea
· Subacquea sportiva profonda e/o tecnica
· Tecnologia e salute
  Contatti
Direttore

Webmaster
  Spazio Libero

La tua pubblicità su marescoop.com?



Ottima idea!!!!



CONTATTACI
  
Marescoop.com: Subacquea sportiva profonda e/o tecnica

Cerca in questo argomento:   
[ Vai in Home | Seleziona un nuovo argomento ]


  VALUTATE VOI
il battello "Milano" affondato nel 1944 sul lago Maggiore.

il comunicato stampa che segue, reperibile su internet, è inerente ad una incredibile operazione fatta su un lago a -238 metri.
La cosa allucinante non è solo nei toni del comunicato che enfatizza un fantomatico record che data l'organizzazione, comprendente una campana subacquea, non è certamente un record, dal momento che i sommozzatori della Comex sono già scesi a 700 metri sotto il livello del mare, ma come si legge chiaramente nell'ambito dello svolgimento del "record" una persona è andata in coma, un'altra si è sentita male e via discorrendo.
manco a dirlo i tre discesisti respiravano da un rebreather!
Marescoop, ha fortunatamente preso le distanze dall'utilizzo di questi apparecchi sia a livello ludico che professionale. Come abbiamo già detto, gli unici che riescono ad immergersi senza incidenti con questi apparecchi di respirazione, sono i militari della nostra Marina, che, come sappiamo usano delle specifiche molto restrittive.
Non ci sentiamo di fare alcun commento sulla follia che segue, i dati parlano da soli. Ci si domanda solo, come possano persone adulte e mature ed aziende come la Palombarus, partecipare ad attività così scellerate.


RECORD DEI -238METRI SUL RELITTO MILANO RIUSCITO!!
è con grande piacere che vi annunciamo che il record dell'immersione a -238 metri sul relitto Milano si è svolto con successo!alle ore 09:12 di sabato 10 maggio 2008 Mario Marconi, Alessandro Scuotto e Pim Van Der Host hanno raggiunto il battello "Milano", adagiato a - 238 metri di profondità nel Lago Maggiore. La discesa è durata 11 minuti. L'atterraggio è stato "lunare", perfettamente ripreso dal ROV "Perseo" dei VVF di Milano, che come un faro nella notte segnalava ai sub il punto di arrivo. La permanenza sul fondo è stata di 3,5 minuti. La risalita è incominciata al 14' 30'' minuti di bottom time, in leggero ritardo sui 14 previsti. Intorno ai 60 metri Alessandro Scuotto avvertiva improvvisi fortissimi giramenti di vista con conati di vomito e temendo problemi di miscela (tossicità di O2 al CNS) usciva immediatamente dall'automatismo del Rebreather (CCR) entrando in manuale (OC) ma il problema persisteva. Ai - 21 i sub entravano in campana. Pim Van Der Host manifestava segni e sintomi di ipotermia avendo sofferto per ben 50 minuti un allagamento della stagna, e per questo motivo appariva fortemente debilitato e reagiva anch'egli con nausea e conati di vomito. Il medico iperbarico, dott. Luca Torcello, effettuava alcune modifiche al piano decompressivo, mentre a Pim veniva offerta acqua calda tramite collegamento con la superficie (gestito in campana da Mario Marconi perfettamente a posto) e successivamente gli venivano portati stagna e sottomuta asciutti tramite borsa stagna permettendogli il cambio. Allontanato il tremendo freddo si rimetteva completamente. Alessandro Scuotto continuava a manifestare problemi vertiginosi e di nausea.
  Approvato dalla redazione  Mercoledì, 28 maggio 2008 ore 07,05  (Leggi Tutto... | )  Argomento:Subacquea sportiva profonda e/o tecnica

  DECOMPRESSION DIVERS… A CINQUANT’ANNI SUONATI



di Marcello Polacchini SpeedySub

Che cosa può spingere una coppia di subacquei marito e moglie, di oltre cinquant’anni di età, a frequentare un corso introduttivo all’immersione tecnica? Non lo so bene, eppure è quello che ho fatto ai primi di maggio, assieme a mia moglie Angela. Oramai ci immergiamo da una decina di anni e abbiamo accumulato qualche centinaio di immersioni per ciascuno. Spesso ci immergiamo in coppia, anche se io non amo molto la responsabilità di avere accanto la mia compagna della vita e preferisco sentirmi “libero”. Ci siamo sempre immersi con aria e abbiamo sempre considerato la diffusione del nitrox nelle immersioni ricreative dovuta più a fattori commerciali che a motivi tecnici e di sicurezza. Negli ultimi tempi, dato che le nostre immersioni si svolgono quasi costantemente “fuori curva” e a quote anche piuttosto impegnative, abbiamo considerato con interesse la possibilità di ridurre il carico narcotico della miscela respirata e questo ci ha fatto pensare di passare al trimix. Ma poi ci siamo detti che dover gestire pesanti bibombola e bombole di fase attaccate ai fianchi non era certamente consigliabile per due “vecchietti” come noi…. E così, abbiamo continuato a fare i nostri tuffi con il vecchio e caro “EAN21” con tempi di fondo relativamente modesti e noiose decompressioni a tre metri di profondità.
  Approvato dalla redazione  Martedì, 10 luglio 2007 ore 12,07  (Leggi Tutto... | )  Argomento:Subacquea sportiva profonda e/o tecnica

  REBREATHER A CIRCUITO CHIUSO


LE DIECI REGOLE DA SEGUIRE PER NON GIOCARE ALLA "ROULETTE RUSSA" AD OGNI IMMERSIONE - nell'immagine un rebreather a circuito chiuso elettronico

Oggi il mare è bello, le brezza del mattino quella giusta, una decina di barcozzi da miliardari si cullano sulle acque nel seno delle Grazie, la madama si abbronza le chiappe molto simili, per cure ed attenzioni, alle sue guance; la solita fila di pescatori della domenica.
Insomma sarebbe la giornata giusta per gavitellare l’ancora, "filare per occhio" e andare a six knots fino a quando la terra diventa una sottile striscia e non si sente più il fetore dell’umanità. A quel punto gettare gli affondatori seguiti dalle rapale ed insidiare quei meravigliosi possenti tonnetti che quando vengono a pagliolo fanno impazzire tutti. Tutti?... i miei due cani ed io!! Il pappagallo se ne infischia.
Invece (e sentitevi in colpa) mi siedo dietro il computer per scrivere questo articolo che è la sintesi di un lungo lavoro di ricerca e di riflessione, che si è concluso in un pomeriggio passato nel “Gotha” dell’immersione con il rebreather, con veri esperti che sanno quello che fanno, conoscono ogni trucco del mestiere e soprattutto, non hanno avuto nessun incidente mortale da registrare. Insomma forse alcuni dei più grandi esperti veri, del settore. Purtroppo, dal momento che alcuni passi di quello che leggerete possono essere ricondotti ad aspetti commerciali e in quel “gotha” di tutto si può parlare fuorché di commercio, mi è stato chiesto di non rivelare le fonti e voi sarete così liberi di far scorrere la vostra fantasia su ogni ambiente civile e militare che potrebbe essere ricondotto a questo profilo.
Non è questo il punto, il punto è che nonostante la costante applicazione di tutte le regole che leggerete qui di seguito e che andremo nei limiti del possibile a sviscerare nemmeno “loro” ottengono sicurezza e certezza. Pertanto sono sempre pronti sia sott’acqua che fuori ad intervenire contro la fatalità di un incidente.
Ecco la prima cosa da imparare: quando si utilizza un apparecchio di respirazione a circuito chiuso, a causa delle variabili che si possono presentare ed alla presenza di elementi sensibili ed indispensabili per la vita, occorre archiviare i due termini “sicuro”, “certo”.
L’avevamo capito noi della vecchia guardia con l’ARO, dovete capirlo voi della nuova con il REB che altro non è che un ARO avanzato con tanti pericoli in più.
Noi l’ARO l’abbiamo accantonato presi dalla disperazione, scopo di questo articolo è quello di evitare che venga accantonato anche il REB, mettendo gli utilizzatori sportivi in condizioni di operare entro limiti di rischio accettabili. Non ha senso reagire dicendo costa troppo oppure non è fattibile.
Sedendomi a scrivere, m’incazzo già in partenza perché penso che questa giornata di lavoro, non solo non mi verrà ricompensata in alcun modo, ma mi regalerà tanta amarezza innanzi a quei subacquei (futuri stercorari), che prenderanno quello che loro definiscono “il buono”, lasciando da parte lo scomodo e per il resto diranno e scriveranno:”lo sapevamo già”. Non è per loro che scrivo questo articolo, ma per quei pochi ragazzi e ragazze che forse non avranno mai i soldi per acquistare un REB, ma che nel piccolo della loro stanzetta, innanzi al monitor luminoso, leggeranno questo scritto e faranno tesoro di ogni parola e se la porteranno nel loro bagaglio di conoscenza e nel futuro, umilmente, regalandosi un futuro lungo e felice invece di una fredda bara, compenso unico di chi fa dell’umiltà un difetto e dell’esperienza dei vecchi un secchio di rumenta da gettare al primo cassonetto. Non fatevi idee sbagliate, non era così Roberto Delaide, anzi era disposto a collaborare con noi per migliorare la sicurezza dei REB. Il problema è che probabilmente la sua nobile anima serviva in altro luogo e Dio aveva in mano, come sempre, la carta più alta e forse troppa fretta.
Un’ultima cosa, molto, molto importante, da acquisire prima di seguire la lettura delle prossime pagine, anzi due cose: la non osservanza di una sola delle regole esposte qui di seguito, invalida tutte le altre ed espone l’utilizzatore del REB ad una vera e propria roulette russa (una pallottola infilata nel tamburo a sei colpi, il tamburo viene fatto ruotare a caso velocemente, poi ci si pone la canna alla tempia e si tira il grilletto, c’è una probabilità su sei di farsi saltare le cervella, l’immersione dopo si riprova e capite anche voi che prima o poi la pallottola finirà nella posizione ideale e il colpo sarà fatale). La seconda cosa è che guardando dall’alto in una visione d’insieme del problema dei REB mi sono reso conto che non esiste una soluzione “x” che ci mette in condizione di risolvere il problema delle morti (soluzione nella quale sperano gli utilizzatori), che si tratta di un insieme di cose tutte importanti e tutte capaci di portare il subacqueo alla morte e che non dipende solo dalla macchina ma da una equazione dove il sia il subacqueo che la macchina giocano un ruolo fondamentale. Se ragioniamo in questo modo allora siamo già ben disposti ed abbiamo fatto un passo avanti.
ECCO IL DECALOGO DELL’UTILIZZATORE DI REB ECCR (Electronic Closed Circuit Rebreather)...
  Approvato dalla redazione  Domenica, 13 maggio 2007 ore 18,05  (Leggi Tutto... | )  Argomento:Subacquea sportiva profonda e/o tecnica

  MUORE IN UN' IMMERSIONE AL LAGO ROBERTO DELAIDE
E' morto ieri pomeriggio, nel corso di una immersione al Lago di Garda, l'istruttore di rebreather Roberto Delaide.
Nell'attesa di ricevere ulteriori notizie sulle circostanze, la redazione di www.marescoop.com si stringe intorno alla famiglia in un caloroso abbraccio.

il direttore
  Approvato dalla redazione  Giovedì, 10 maggio 2007 ore 15,05  (Leggi Tutto... | )  Argomento:Subacquea sportiva profonda e/o tecnica

  31 MARZO - 1 APRILE: OSSIGENO-MISCELE-REBREATHER
IL 31 MARZO -1 APRILE 2007, NEL SALONE DELLA EX COLONIA ESTIVA FIAT, LA TORRE DI MARINA DI MASSA SI TERRA' IL PRIMO CONVEGNO DI MARESCOOP, PATROCINATO DALLA UISP ED ORGANIZZATO DALLA REDAZIONE - IN PARTICOLARE IL CONVEGNO SUI TEMI DI OSSIGENO, MISCELE, REBREATHER AVRA' LUOGO NEL PRIMO POMERIGGIO DI DOMENICA, SUBITO DOPO IL PRANZO
Da più parti ci arrivano sollecitazioni a chiarire maggiormente i temi che saranno dibattuti in questo importantissimo convegno, diamo atto ai "critici" di aver una sacrosanta ragione quando dicono che abbiamo fatto troppa poca pubblicità a questo convegno, quindi rimediamo.
Va detto innanzi tutto che non è un convegno per i subacquei industriali ma esclusivamente per gli sportivi. La presenza di importanti ospiti quali Il prof. Fabio Faralli, il C.C.Gianpaolo Consoli, il direttore della Hydrolab Luca Gatti, Il presidente della CNS Adolfo Magrin, che ha promesso di portare un superintendent della saturazione, il tecnico e costruttore di Rebreather Roberto Delaide e lo scrivente, non significa che ci rivolgiamo al settore professionale, ma che facciamo un notevole sforzo per far arrivare al settore amatoriale, quelle conoscenze che da sempre non giungono loro, causa la mancanza di un vaso di decantazione fra il settore industriale-militare e quello amatoriale...
  Approvato dalla redazione  Domenica, 18 marzo 2007 ore 14,03  (Leggi Tutto... | )  Argomento:Subacquea sportiva profonda e/o tecnica

  LA VERITA' E' DIO - (Gandhi)


Questo messaggio è pervenuto sul nostro forum da parte di "Navigante" che risponde al nome di Roberto Delaide della rebreather Italia - che ringraziamo.
Da sempre Marescoop si batte sinceramente e senza secondi fini perché vengano comprese le realtà in gioco e soprattutto la verità, allo scopo di limitare il più possibile il numero di morti per l'utilizzo del rebreather, che in linea di massima, come abbiamo già scritto su questa prima pagina, non è causato da malfunzionamento degli apparecchi ma dall'atteggiamento mentale degli utenti, che si nutrono la mente su siti dove l'esaltazione è all'ordine del giorno, e dalla mancanza di addestramento.
Quanto ci giunge da Roberto non è una mancanza di rispetto verso la persona che ha subito l'incidente né verso una famiglia che sta soffrendo ma la semplice verità che aiuterà a salvare altri sub.
Gandhi disse "Ho creduto per molti anni che Dio fosse la verità, poi ho compreso che la verità è Dio". Lo stesso Dio di www.marescoop.com, quello che seguiamo da sempre e che ci è costato molto in una società che ha per Dio il denaro e la menzogna. Questo premesso non potevamo sottrarci alla pubblicazione della verità. ecco il messaggio pervenuto questa sera al nostro forum che pubblichiamo senza altri commenti, poiché si commenta da solo.

Premetto che ciò che sto per dire, non cambia i fatti, e non vorrei che fosse strumentalizzato.
Grazie
A volte si pensa che i rebrether siano pericolosi in quanto tali!
E' sbagliato, sono le persone pericolose!
Andrea
(ultimo decesso in ordine di tempo sul lago di Garda- nota della direzione) aveva da tempo modificato il proprio azimuth AF in CCR, per aggiustare la ppo2...
  Approvato dalla redazione  Venerdì, 09 febbraio 2007 ore 22,02  (Leggi Tutto... | )  Argomento:Subacquea sportiva profonda e/o tecnica

  Da un amicizia “virtuale”… ad un reale weekend blu con amici.

Testo e foto di Marcello Polacchini



Partecipare a un raduno di sub iscritti al forum di un sito Web dedicato alla subacquea, è un po’ come… partecipare ad una festa a sorpresa. Non sai bene chi incontrerai, ma sei certo che quello che ti accomuna è la passione per le immersioni, la voglia di divertirti in compagnia e di condividere una nuova esperienza subacquea tutti assieme.

Come saranno i miei nuovi compagni? Riusciremo a legare tra noi in così poco tempo? Sarà un’esperienza positiva? Come saranno “dal vivo” le persone che si nascondono dietro ai vari nicknames, con le quali ho dialogato “virtualmente” per mesi e mesi attraverso il forum? Erano questi alcuni dei pensieri che mi passavano per la mente il venerdì pomeriggio, mentre stavo raggiungendo in macchina, con mia moglie Angela, Porto Santo Stefano sull’Argentario, il luogo fissato per l’appuntamento del raduno subacqueo di Fondali.it, uno dei tanti siti dedicati alla subacquea che popolano il Web.

Arriviamo al porto nuovo (il porto peschereccio) verso le sette della sera del 3 novembre, scarichiamo il bagaglio mentre comincia a piovere e saliamo rapidamente a bordo della “Marea”, una bellissima barca di legno di 24 metri, attrezzata per le crociere sub.


  Approvato dalla redazione  Sabato, 13 gennaio 2007 ore 00,01  (Leggi Tutto... | )  Argomento:Subacquea sportiva profonda e/o tecnica

  REBREATHER: RIUSCIREMO AD EVITARE LA MATTANZA?

Oxygen Rebreather militari
Non ci sembra che lo spirito con cui abbiamo dichiarato una presa di posizione nei confronti del rebreather sia stato compreso, pertanto chiariamo meglio: L'equivoco nasce dalla convinzione che le distanze prese dalla redazione di marescoop rispetto ad un uso sportivo/tempo libero del reb, siano da interpretare come una critica al reb quanto apparecchio insicuro sul piano teorico.
Non è questo che intendevamo ed intendiamo.
Per meglio capirci, ipotizziamo che tecnicamente i reb, tutti, siano perfetti, una ipotesi che potrebbe anche corrispondere alla realtà. Cambierebbe qualcosa? I morti sarebbero meno morti? Credo di no.
Trent'anni fa l'ARO era il nostro rebreather, ma il corso per usarlo durava un anno ed era intensivo sia come preparazione fisica che psicologica.
Dopo un altro anno di maturazione si accedeva al corso istruttori ARO che durava ancora un anno ed era veramente duro sia fisicamente che mentalmente. Si usciva da quei corsi con una acquaticità ed una conoscenza della materia veramente esemplare.
L'ARO non decollò mai sul piano commerciale, non certamente per il costo della macchina, ma per il limite naturale di profondità. Già allora c'era il mito della profondità, certi gruppi venivano soprannominati "club dei meno 70", io stesso consideravo l'inizio immersione fra i 35 e i 40 metri.
Fu quella la ragione del non decollo commerciale. Se fosse invece decollato, nonostante i corsi durissimi ci sarebbe stata una piccola mattanza...
  Approvato dalla redazione  Domenica, 10 dicembre 2006 ore 06,12  (Leggi Tutto... | )  Argomento:Subacquea sportiva profonda e/o tecnica

  E' MORTO ANCHE PINOCCHIO
Io non capisco perchè ci si fossilizzi a respirar aria, quando già dal 1912 esisteva il Draeger DM40, un rebreather nitrox semichiuso automiscelante applicato allo scafandro a casco:i o con l'aria non ci gonfio più neanche i (o gli?)pneumatici, che dal 2000 gonfio ad azoto!
_________________ World is a....Rebreather! (questa la sua firma)
Abbiamo scelto di pubblicare questo intervento di un certo "fabart" sul nostro forum, sulla prima pagina del giornale, poiché è proprio il ragionamento, il tono del ragionamento e la logica di quel ragionamento, la principale causa delle "inspiegabili"morti fra gli utilizzatori di rebreather.
Fabart si domanda come mai ci fossilizza a respirare aria...
Ma non se lo chiede veramente, considera tutti coloro che usano ancora l'aria compressa dei retrò e dicendolo e facendolo capire cala un sipario di cappa nera, molto spessa sulla straziante realtà che ha visto decine di "esperti" di rebreather andarsene così, fra l'omertà, il silenzio e le lagnose condoglianze alla famiglia.
Quando ho chiesto a persone come Paparo, perché secondo lui morivano gli utilizzatori di rebreather mi ha detto, ma più che detto, mi ha fatto capire, che lo strumento funziona che la causa è solo negli errori umani, che tradotto in parole povere, voleva dire "erano degli sprovveduti" invece noi...
In quei giorni Alessandro Dodi era ancora vivo e anche Penny Glover e se fossero stati lì gli avrebbero dato ragione.
Se "fabart" si domandasse davvero perché ci si fossilizza ad utilizzare l'aria si risponderebbe da solo, perché i casi sono solo due: o tutte le generazioni di professionisti che si sono succedute dal 1912 erano una massa di imbecilli, oppure avevano capito che c'era un difetto inaccettabile in quegli apparecchi di respirazione e il difetto era costituito dalla situazione aleatoria che si verifica in un sacco polmone di qualunque sistema a ricircolo, con filtraggio della CO2 tramite calce sodata.
Aleatoria, poiché si presume di star respirando una miscela corretta, ma di presunzione l'industria subacquea non vive...
  Approvato dalla redazione  Lunedì, 04 dicembre 2006 ore 09,12  (Leggi Tutto... | )  Argomento:Subacquea sportiva profonda e/o tecnica

  REBREATHER? SI, MA SOLO PER LE DIDATTICHE
IL REBREATHER, QUALUNQUE REBREATHER, NON E' ADATTO ALL'IMMERSIONE SPORTIVA-RICREATIVA.
Tempo è venuto che ognuno si debba prendere le sue responsabilità. Se alla maggior parte dei subacquei bastano un paio di condoglianze per chiudere un incidente che lascia una sposa senza marito e dei fligli senza padre, per noi non è così.
La lista dei morti da rebreather è già troppo lunga e l'ultimo: Alessandro Dodi, è la goccia che fa traboccare il vaso.
D'accordo ancora non è ufficiale, forse, data la nostra scarsità di mezzi, non lo sarà mai, ma radio sub funziona bene e se da radio sub emerge che stava provando un Azimuth, è molto facile che sia la verità...
  Approvato dalla redazione  Venerdì, 01 dicembre 2006 ore 02,12  (Leggi Tutto... | )  Argomento:Subacquea sportiva profonda e/o tecnica
  
  Cooperativa Nazionale Sommozzatori

www.cns-net.com
Subacquea Industriale






Se vuoi lavorare con noi telefonaci
Per sapere il ns numero clicca qui




  Relitti Inseriti
Ultimi 10 Relitti Inseriti

Alfieri

Colosso (ex Vittoria o relitto di Framura)

Elbano Gasperi Juminda

Umberto I

Paguro

Umbria (ex Bahai Blanca)

Rigoletto

Juan de Astigarraga

Oued Tiflet (ex KateMartha) (anche detto Tiflys, Tifled)

Lina



Tutti i Relitti
  BIG GAME

A.A.A. CERCO EQUIPAGGIO FEMMINILE
obiettivo: la creazione
di un team affiatato
per la pesca
di altura


BIG GAME







BIG GAME

A.A.A. CERCO EQUIPAGGIO FEMMINILE
obiettivo: la creazione
di un team affiatato
per la pesca
di altura

BIG GAME




  Tutti Gli Articoli
· Tutti Gli Articoli
  Articoli Vecchi
Mercoledì, 25 ottobre
· Storia di un intrepido corallaro corso: Tony Recco.
Giovedì, 17 agosto
· Gita al Garda con cicerone d'eccezione!!!!
Domenica, 23 luglio
· RISCOPRIAMO LA DIDATTICA ITALIANA
Giovedì, 13 luglio
· Immersione agli Archi sommersi di Punta Secca – Isole Tremiti (FG)
Mercoledì, 31 maggio
· LA MIA PRIMA VOLTA SUL NASIM II
Venerdì, 12 maggio
· UNA QUESTIONE SCOTTANTE – LA GUIDA SUBACQUEA
· ARIA PULITA?
Martedì, 09 maggio
· GARDA - IMMERSIONE A TORRI DEL BENACO
Venerdì, 21 aprile
· IMPORTANTE TABELLE - DOVE ANDIAMO
Lunedì, 17 aprile
· SONO ARRIVATE LE TABELLE DA SCARICARE
Martedì, 11 aprile
· GIOIE E DOLORI – TABELLE A COLORI
Mercoledì, 22 marzo
· PENNY GLOVER – LA VERITA’ DI BERNARD GARDETTE
Mercoledì, 08 marzo
· REBREATHER: UN SENSORE DI CO2 OLANDESE
Lunedì, 13 febbraio
· REBREATHER - LA SCATOLA NERA
Lunedì, 06 febbraio
· SHOW MUST GO ON
Martedì, 17 gennaio
· MESSAGGIO PER COSTRUTTORI
Lunedì, 09 gennaio
· DIRETTAMENTE DALL'ECO DI BERGAMO
Domenica, 08 gennaio
· TRAGEDIA AL LAGO D'ISEO
· UTR - TRAVALICATO OGNI LIMITE ACCETTABILE
Sabato, 07 gennaio
· RITROVATI I CORPI DI PENNY GLOVER E JACQUES FILIPPI

Articoli Vecchi

www.marescoop.com
The Daily News of the Sea - Il Quotidiano del Mare
Publisher & Editor: Marcello Toja
Webmaster: Andrea Nervi
Web site engine's code is Copyright © 2003 by PHP-Nuke. All Rights Reserved. PHP-Nuke is Free Software released under the GNU/GPL license.
Generazione pagina: 0.141 Secondi. -